WTA Cincinnati 2022: Kostyuk elimina Giorgi in tre set. Fuori anche Trevisan

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Roland Garros 2022 Camila Giorgi
©photo Patrick Boren

WTA Cincinnati – Giornata amara per i colori italiani quella dedicata alla conclusione dei match di primo turno del Western & Southern Open, che ha visto l’eliminazione delle due portabandiera azzurre presenti nel main draw del prestigioso WTA 1000 in corso di svolgimento nella contea di Mason (Ohio): Camila Giorgi e Martina Trevisan.

Dopo essersi vista stoppare la scorsa settimana agli ottavi di finale la rincorsa alla difesa del National Bank Open da Jessica Pegula, Camila ha dovuto subito lasciare strada negli States al giovane talento di Marta Kostyuk. La tennista ucraina appena ventenne seguita da Andrea Volpini (uno dei coach del Piatti Tennis Center), che ha scelto Bordighera per fare il salto di qualità, si è infatti imposta per 6-4 5-7 6-4 al termine di un match durato 2 ore e 30 minuti.

Un incontro di difficile lettura, che nei primi otto game ha visto la bellezza di sette break. In questo periodo, l’unica a tenere il servizio (nel quarto gioco) è stata la tennista di Kiev. Dopo aver mancato l’appuntamento nell’ottavo game (quando si era presentata a servire sul 5 a 2), Kostyuk ha subito il parziale recupero di Camila per poi ritrovarsi, andare a set point con un ace e chiudere la prima partita sul 6 a 4 con un’ottima prima.

Dopo aver tenuto il servizio in apertura di secondo set, Giorgi ha sfruttato un passaggio a vuoto della numero 74 del mondo per procurarsi tre chance consecutive con un vincente di dritto ed ottenere il break grazie ad una stecca della tennista ucraina. Da qui in poi, è iniziato un continuo saliscendi che si è concluso solo con l’ultimo punto. Marta ha vinto cinque giochi di fila (5 a 2), prima di uscire per un lungo periodo dalla partita e cedere il secondo set per 7 a 5.

Divenuta ormai inarrestabile e con l’inerzia del match a suo vantaggio, la marchigiana classe 1991 ha iniziato la terza e decisiva partita con il vento in poppa, ottenendo il break nel secondo game con un gran rovescio incrociato e confermandolo nel successivo turno di battuta (3 a 0). Poi, di nuovo, è cambiato tutto.

Nel quarto gioco Kostyuk ha interroto l’emorragia di game (ben otto quelli persi consecutivamente) raschiando dal fondo del barile le ultime energie rimaste nel disperato tentativo di restare aggrappata al match. Marta è stata quindi premiata dal doppio fallo che, commesso da Camila nel quinto gioco, l’ha riportata a contatto. La ventenne di Kiev ha poi completato la rimonta tenendo la battuta nel game successivo (3 a 3).

Sotto un cielo sempre più minaccioso, qualche ombrello si è aperto sugli spalti. Marta ha invitato la giudice di sedia a controllare le condizioni del campo, ma si è continuato a giocare. Giorgi è andata fuori giri con il dritto e Kostyuk (con un parziale di quattro giochi a zero) ha effettuato un ormai insperato sorpasso. Tenendo con determinazione la battuta in un interminabile ottavo game si è poi garantita la possibilità di servire per il match (5 a 3). Cosa che ha fatto, quando una Camila ormai fuori dalla partita ha spedito out il dritto che ha fissato il punteggio sul 6-4 5-7 6-4 in favore della ventenne di Kiev.

Non è andata meglio a Martina Trevisan. Nella miglior stagione della sua carriera (semifinale a Parigi e primo titolo in carriera vinto a Rabat) la toscana classe 1993 ha fatto quest’anno il suo esordio sul cemento di Cincinnati. Peccato per Martina (straordinaria nella parte di stagione giocata su terra rossa) che di fronte sia trovata oggi Anna Kalinskaya, una giocatrice capace invece di esprimersi al meglio proprio sul cemento (semifinale a Guadalajara e quarti di finale a Washington per lei quest’anno).

È stato un incontro non bello, ma certamente lottato, quella che le due tenniste hanno messo in campo. Piuttosto altalenante lo svolgimento del primo set, in cui l’italiana e la russa hanno ceduto la battuta tre volte a testa. I maggiori rimpianti deve però averli Martina che, avanti 4 a 2, nel settimo game non è riuscita a sfruttare sul proprio turno di battuta ben quattro occasioni per allungare, consentendo a Kalinskaya di restare a contatto. Al tie break Trevisan ha iniziato con un doppio fallo, ritrovandosi al cambio di campo sotto 5 a 1 dopo un bel vincente di dritto giocato in avanzamento dalla moscovita classe ’98. Ormai in controllo, Anna ha chiuso 7 a 6 (2) la prima partita.

Più lineare la trama del secondo set. A differenza del primo, una Kalinskaya dominante negli scambi da fondo quando ha potuto colpire in buona coordinazione ha cercato di ridurre il numero di gratuiti abbassando la velocità dei colpi. Trevisan ha continuato a fare le cose migliori quando è riuscita con il gancio mancino ad aprirsi gli angoli per portare la russa fuori dalla comfort zone. L’italiana è partita meglio, ed anche se ha mancato in apertura tre chance in risposta, è stata la prima (nel settimo game) a strappare il servizio all’avversaria, salvo poi subire l’immediato contro break che ha ristabilito l’equilibrio (4 a 4).

Decisivo è stato l’interminabile undicesimo gioco. Martina ha sprecato altre due chance in risposta, presentandosi nel game successivo a servire per restare nel match. Ormai sfiduciata, l’azzurra ha affossato in rete uno smash (15-40) prima del fatale doppio fallo che ha consegnato a Kalinskaya il 7-6 (2) 7-5 che, dopo 2 ore e 26 minuti, ha posto fine alle ostilità.

WTA CINCINNATI

Primo Turno

M. Kostyuk b. C. Giorgi 6-4 5-7 6-4

A. Kalinskaya b. M. Trevisan 7-6 (2) 7-5

K. Pliskova (14) b. V. Williams 7-5 6-1

V. Azarenka b. K. Kanepi 6-3 4-6 6-3

S. Zhang b. N. Osaka 6-4 7-5

S. Cirstea b. B. Bencic 6-2 6-7 (3) 6-4

E. Mertens b. A. Kalinina 6-1 6-1

S. Rogers b. S. Kenin 6-2 6-1

M. Bouzkova b. C. Gauff (11) 7-5 1-0 rit.