Flavio Cobolli, senza alzare troppo i toni, continua il suo percorso parigino. Si interrompe la striscia che lo vedeva come unico giocatore del tabellone maschile a non aver perso un set, ma cambia poco nella sostanza.
Dopo aver regolato Learner Tien, il romano batte anche Zachary Svajda – 6-2 6-3 6-7(3) 7-6(5) – e raggiunge per la seconda volta in carriera i quarti di finale Slam, dopo quelli conquistati a Wimbledon lo scorso anno. Lo fa con una partita solida, anche se complicata dalla perdita del tie-break del terzo set e da un quarto parziale dove era scappato nel punteggio, per poi farsi riprendere, fino a risolverla di nuovo al tie-break.
Nel quarto parziale Cobolli sembrava infatti aver rimesso tutto al proprio posto, costruendo un vantaggio netto fino al 5-1 grazie a un progressivo accumulo di break. Lì è arrivato un passaggio di nervosismo/tensione, con Svajda bravo a rientrare e a trascinare l’azzurro in un nuovo tie-break. Questa volta, però, Cobolli lo ha giocato con concretezza, chiudendo una partita importante.
Con questo successo, il secondo sul Philippe Chatrier, Cobolli approda per la prima volta ai quarti a Parigi. Ad attenderlo ci sarà il vincente tra Alejandro Tabilo e Felix Auger-Aliassime.


















