WTA Roma 2025, terzo turno: Paolini supera Jabeur e vola agli ottavi. Fuori Swiatek

0
295
jasmine paolini roland garros
Nella foto Jasmine Paolini - ©photo credit Patrick Boren

Nella giornata che ha visto andare in scena i match valevoli per il terzo turno della parte bassa del tabellone, Jasmine Paolini per la prima volta in carriera agli Internazionali BNL d’Italia si è qualificata per gli ottavi di finale grazie 6-4 6-3 maturato ai danni di Ons Jabeur. Una vittoria arrivata subito dopo il terremoto che pochi minuti aveva attraversato il Centrale, scosso dall’eliminazione della detentrice del titolo Iga Swiatek, estromessa in due set per mano di Danielle Collins. Al prossimo turno l’azzurra sfiderà l‘imprevedibile Jelena Ostapenko (agevolata dal ritiro di Laura Siegemund), già vincitrice quest’anno a Stoccarda, con cui è sotto nei precedenti (2 a 1) e dalla quale quest’anno è stata sconfitta a Doha.

Non è stato un match impeccabile, quello giocato da una Jasmine sostenuta dalla capitana di Billie Jean King Cup Tathiana Garbin oltreché dall’ormai immancabile compagna di doppio, Sara Errani. L’azzurra, come ammesso da lei stessa nell’intervista post gara, nonostante avesse già rotto il ghiaccio al secondo turno con il successo ottenuto con lo stesso punteggio su Lulu Sun, ha avvertito la pressione del torneo di casa. Soprattutto nel primo set, quando per ben due volte si è fatta recuperare il break di vantaggio da una Jabeur in evidente difficoltà negli spostamenti, sia laterali che in avanzamento, e che per questo ha costantemente cercato di ridurre la durata degli scambi. Fino a che il braccio di Paolini si è definitivamente sciolto consentendo alla finalista di Parigi e Londra di chiudere il match con dodici punti vinti consecutivamente, al cospetto di una Ons rimasta stoicamente in campo nonostante le evidenti difficoltà riscontrate sul piano fisico.

Una Jasmine all’inizio tesa ma comunque sempre in controllo ha chiuso il game d’apertura con un bel vincente di dritto ma, dopo aver strappato la battuta alla tunisina, nel quarto game è incappata in un paio di errori (dritto inside in fuori misura a campo spalancato e volée appena larga) che hanno permesso alla tunisina di riagganciarla. Tornata avanti di un break nel sesto gioco grazie ad una risposta rimasta beffardamente corta per Ons (4 a 2), la numero uno d’Italia ha mancato però nel nono game l’occasione di chiudere i conti al servizio, messa fuori gioco da un nastro che ha trasformato in vincente il tentativo di rovescio lungolinea (comunque ben indirizzato) di Jabeur. La finalista dell’edizione 2022 degli IBI (l’anno magico che la vide arrivare a Roma dopo il trionfo di Madrid) non è però stata in grado di completare l’aggancio nel decimo game, chiuso con un doppio fallo che ha consegnato il set all’azzurra: 6-4 in 41 minuti.

Nella seconda partita Jasmine è salita di livello. Inattaccabile nei turni di servizio (appena un punto concesso in risposta), l’azzurra ha dominato il set a cospetto di una Jabeur che sempre più in difficoltà è rimasta aggrappata alla partita finché ha potuto. Con la sua classe, le variazioni che l’hanno fatta conoscere al mondo, l’abilità di tocco universalmente riconosciuta, Ons è riuscita a tenere i primi tre turni scavando tutto il possibile dal repertorio (palle corte, volée) e riuscendo ad aprirsi il campo anche giocando il dritto dal centro del campo. Almeno per lo spettacolo, perché il risultato finale non è mai sembrato in discussione. Con un vincente di rovescio applaudito dal nuovo coach Marc Lopez, Jas è andata a match point, prima che Jabeur chiudesse un parziale di dodici punti a zero affossando un colpo in rete: 6-4 6-3 in 1 ora e 12 minuti.

Prima, però, un Centrale rimasto praticamente deserto al termine del successo di Matteo Berrettini su Jacob Fearnley, aveva assistito alla clamorosa eliminazione della tre volte regina di Roma (2021, 2022, 2024) Iga Swiatek. Nonostante l’esordio positivo di due giorni fa (6-1 6-0 ad Elisabetta Cocciaretto) e le dichiarazioni in cui aveva confidato di essersi presa del tempo per sé stessa dopo la pesante eliminazione subita a Madrid per mano di Coco Gauff, la fuoriclasse di Varsavia è stata oggi protagonista di una prestazione indecifrabile in cui, specialmente nel primo set, ha faticato a tenere la palla in campo. Messa sotto da una Collins abile nel muoverla con il dritto ed a spingere sempre con un discreto margine, Iga ha ceduto i primi due turni di servizio con altrettanti doppi falli. Soprattutto dal lato destro è sembrata perdere completamente le traiettorie.

Con lo sguardo perso verso il proprio angolo Swiatek non è riuscita ad arrestare l’emorragia di gratuiti. Solo un piccolo passaggio a vuoto della trentunenne americana, con cui aveva perso una sola volta negli otto precedenti, le ha evitato il bagel. Poi, la vincitrice dell’edizione 2021 del torneo di Palermo (dove sconfisse tra l’altro Elena Gabriela Ruse – superata ieri l’altro nel secondo turno), si è subito ripresa, con un break a zero splendidamente concluso con due risposte vincenti consecutive (tra le tante messe a segno oggi – la prima scagliata di dritto in lungolinea, l’altra incrociata di rovescio) per il 6-1 che in 34 minuti ha messo fine al primo set.

Nella seconda partita, sostenuta da un pubblico tornato a riempire gli spalti del Centrale, Iga ha provato a scuotersi, a tratti è sembrata ritrovare il dritto (il suo topspin), ma dopo l’inatteso break iniziale, ha subito l’immediata reazione dell’americana che l’ha prontamente riacciuffata. Se non altro, è riuscita a rimanere nella partita. Coach Fissette le ha chiesto di giocare per vincere, non solo per evitare la sconfitta. E quando nel decimo game Danielle con l’ennesima risposta vincente di rovescio si è conquistata il primo match point, la classe 2001 (compirà ventiquattro anni il prossimo 31 maggio) originaria di Varsavia ha preso in mano lo scambio, sventando l’insidia con un coraggioso vincente di rovescio giocato in avanzamento.

Ma non è bastato, perché una Collins al solito molto determinata ha capito il momento e non ha mollato la presa sulla partita, tornando a match point (15-40) nel dodicesimo gioco con un bel contropiede. Annullata la prima chance in uno scambio in cui Iga era stata salvata dalla riga in un paio di occasioni, Danielle non si è scomposta. Si è difesa sul lato sinistro (quello meno congeniale) e quando il rovescio di Iga si è spento in corridoio ha potuto festeggiare il passaggio agli ottavi di finale: 6-1 7-5 in 1 ora e 44 minuti. Al prossimo turno troverà la due volte campionessa di Roma (2017, 2018) Elina Svitolina (con cui è avanti 2 a 1 nei precedenti), vittoriosa in tre set su Hailey Baptiste. Per Swiatek, la precoce eliminazione dagli IBI segna l’uscita dalle prime tre del ranking. Fino alle Olimpiadi, che forse hanno segnato l’inizio di questa crisi, Parigi è sempre stato il suo giardino di casa. Ma per poter rientrare sullo Chatrier da protagonista, sarà necessario provare ad uscire dal labirinto in cui ha perso sé stessa, prima ancora che il suo tennis.

WTA ROMA 2025 – Terzo Turno (Parte Bassa)

P. Stearns b. [5] M. Keys     2-6 6-2 7-6 (3)

[13] D. Shnaider b. J. Cristian     6-3 6-3

[29] D. Collins b. [2] I. Swiatek     6-1 7-5

[6] J. Paolini b. [27] O. Jabeur     6-4 6-3

[16] E. Svitolina b. H. Baptiste     6-4 3-6 6-4