La seconda giornata da Wimbledon ha portato in dote un’altra caduta eccellente nel tabellone. Alexander Zverev, testa di serie numero tre del torneo, ha infatti concluso il suo incontro con Arthur Rinderknech, iniziato all’incirca alle 8 locali di ieri sera e sospeso sul set pari per limiti di tempo, e oggi lo hanno ripreso giocando fino al quinto set e perdendo per 6-4 l’ultimo parziale.
A prescindere dai meriti del francese che é stato bravo nel mantenere un atteggiamento calmo durante tutto l’incontro senza scomporsi se non nel finale quando, comprensibilmente, la tensione del momento si é fatta sentire, Zverev ci ha messo del suo. Il tedesco ha infatti peccato di quel pizzico di aggressivitá che gli avrebbe potuto portare quantomeno a giocarsi qualche altra chance anche nelle ultimissime battute, quando Rinderknech stava esitando a finalizzare il lavoro, ma lui non ne ha saputo approfittare.
Sempre sul centrale Novak Djokovic ha cominciato la sua caccia al 25esimo slam con una vittoria in quattro set contro un ottimo Alexander Muller. L’incontro é stato bello e piacevole, sublimato da un tie-break del secondo set vinto dal francese al fotofinish che ha tenuto l’incontro sul filo dell’incertezza. Nole é uscito alla distanza e ha chiuso a suo favore col punteggio di complessivo di 6-1 6-7(7) 6-2 6-2.
Jack Draper ha iniziato il suo torneo sull’erba di Wimbledon con una vittoria, avanzando al secondo turno avvantaggiandosi del ritiro delll’argetino Sebastián Báez che ha dovuto dare forfait sul 6‑2 6‑2 2‑1 per via di un problema al ginocchio. Il 23‑enne britannico, attuale numero quattro del ranking mondiale, ha preso il controllo delle operazioni sin dal primo game con servizi efficaci che hanno indirizzato lo scambio si dal principio. Il passaggio del turno gli permettera affrontare Marin Čilić al secondo turno, con la prospettiva di un possibile quarto di finale contro Novak Djokovic.


















