Wimbledon 2024, Jannik Sinner: “Non ho mai pensato di ritirarmi”

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Jannik Sinner
©Photo Patrick Boren

Jannik Sinner ha parlato in conferenza stampa a seguito del suo incontro dei quarti di finale perso contro Daniil Medvedev col punteggio di 6-7 6-4 7-6 2-6 6-3.

SULLA PARTITA – “Difficile. Ha giocato meglio nei momenti importanti del terzo set, che  era molto importante. Il quinto invece poteva andare in entrambe le direzioni”.

SUL MALESSERE MOSTRATO IN CAMPO – “Già stamattina non mi sentivo bene e ho avuto qualche problema. Poi, con la stanchezza, è stato difficile, ma nulla da togliere a Daniil che ha giocato un buon tennis. – continua -. Sono uscito dal campo anche se non avevo intenzione di farlo. Il fisioterapista mi ha detto di prendermi un po’ di tempo perché mi ha osservato e non gli sembrava che fossi in forma per giocare. Ho cercato di combattere con quello che avevo”.

ENTRA NEL DETTAGLIO – “Non mi sentivo bene, ma non ho vomitato. Mi ci è voluto un po’ di tempo perché mi girava la testa. Quando sono tornato, ho fatto del mio meglio. Ovviamente deluso per il terzo set. Ho avuto un paio di set set point. Non sono riuscito a sfruttarli. Nel quarto set ho alzato il mio livello un po’. Nel quinto ho avuto un solo game di servizio scadente, che ha deciso la partita.

SULLE DIFFICOLTÁ DELLA PARTITA – “Sono stato anche sorpreso di aver prolungato la partita. Mi sono ritirato molto due anni fa e non voglio ritirarmi se si tratta solo di un po’ di malattia o di malessere o altro. Ero ancora in forma per giocare in qualche modo. Nel quinto set mi sono sentito un po’ meglio. Il livello di energia era un po’ più alto.  Oggi il livello di energia non era costante. Andava su e giù. In questo modo non è facile gestire le situazioni in campo. Non ho mai pensato di ritirarmi. Ma sicuramente il pubblico mi ha aiutato molto cercando di spronarmi. Non vuoi ritirarti in un quarto di finale di un Grande Slam”.