LAVER CUP – La prima giornata della Laver Cup di scena a Boston si è chiusa con il Team Europe in vantaggio 3-1 sul Team World grazie alle vittorie nei singolari.
Nel match inaugurale del torneo Casper Ruud ha segnato il primo punto per la squadra capitanata da Bjorn Borg battendo Reilly Opelka con una solida prova di carattere. Nel primo set il norvegese ha rubato la scena allo statunitense surclassandolo sul suo colpo migliore. Quando Opelka non ha ottenuto punti diretti dal servizio non è riuscito a tenere il ritmo del suo avversario che lo spostava con precisone da una parte all’altra del campo. Ruud è andato subito in fuga mettendo a segno il primo break nel terzo game che gli ha permesso di giocare in fiducia e di chiudere con un altro break nel nono. Nel secondo parziale il servizio ha mantenuto l’equilibrio permettendo ad entrambi di annullare due palle break prima di arrivare al tie break. Al momento decisivo è stata ancora la concretezza di Ruud a fare la differenza. Il norvegese ha concesso poco e ha servito meglio portandosi subito in vantaggio di un mini break che ha saldamente mantenuto chiudendo 7-4.
A seguire è arrivata la vittoria in rimonta di Matteo Berrettini contro Felix Auger-Aliassime al termine di una partita durissima durata quasi tre ore. Matteo ha annullato dodici palle break su tredici concesse prima di imporsi al match tie break finale previsto da regolamento nel caso di un set pari tra i giocatori.
Nel primo set Matteo è partito bene, ha servito subito con gran sicurezza mentre il canadese è sembrato contratto, falloso e impreciso specialmente con il colpo in uscita dal servizio. Nel quinto game i nodi sono venuti al pettine e Auger-Aliassime ha subito il gioco aggressivo di Matteo trovandosi 15-40 ma ha cancellato lo svantaggio con due gran prime e poi si è salvato proponendosi con coraggio a rete. La situazione si è immediatamente ribaltata e Matteo, che fino a quel momento non aveva ancora concesso un punto giocando solo servizio e dritto, si è trovato a subire lo scambio sulla diagonale sinistra e a cedere il servizio alla quarta palla break concessa nel sesto game. Il canadese ha mostrato gran sicurezza e un livello di gioco crescente consolidando il vantaggio ma al momento di servire per chiudere il parziale non ha più messo in campo prime palle e ha pagato i troppi errori con il dritto, tra i quali due set point falliti, subendo il contro break. Matteo però non è riuscito a imporre il suo gioco subendo nuovamente l’aggressività del suo avversario e ha dovuto aggrapparsi nuovamente al servizio per annullare altri cinque set point. Al tie break il canadese ha servito meglio e, dopo uno scambio di mini break, ha allungato portandosi 4-2 con un gran passante di rovescio e ha mantenuto il distacco lasciando solo tre punti a Matteo.
L’inizio del secondo parziale è stato molto incerto e i giocatori hanno fallito due palle break a testa prima che il servizio dominasse la scena. Nell’undicesimo game Matteo si è trovato sull’orlo del baratro subendo ancora gli scambi dal lato del rovescio e ancora una volta ha trovato nel servizio e nel dritto la chiave per annullare due pericolosissime palle break e poi ha fatto suo il parziale mettendo a segno il break con un mix perfetto di attacco e difesa.
Al super tie break, il cui andamento è stato scandito dal servizio nelle fasi iniziali, è stato il canadese a tentare di andare in fuga due volte ma Matteo lo ha ripreso e sorpassato dominando gli scambi con il dritto e poi ha chiuso il match con un passante strepitoso di rovescio.
Anche il terzo punto per l’Europa è arrivato in rimonta grazie alla vittoria di Andrey Rublev contro Diego Schwartzman. Nel primo set il russo è partito spedito e ha affondato i suoi colpi portandosi sul 2-0 ma si è fatto irretire dalla ragnatela dell’argentino che, allungando gli scambi, lo ha mandato fuori giri. Rublev non è più riuscito a dare continuità al suo gioco commettendo troppi errori e nel nono game ha ceduto a zero il servizio permettendo a Schwartzman di chiudere il parziale con un solido turno di battuta. Nel secondo set Rublev ha ritrovato la precisione con i suoi colpi riducendo il numero dei gratuiti ed è di nuovo andato in fuga in avvio.
Schwartzman è riuscito a recuperare il mini break di svantaggio nel settimo game alzando una grande difesa ma il russo ha continuato a spingere come un forsennato e ha messo subito a segno un altro break grazie al quale ha potuto servire per firmare il 6-3. Il match tie break è stato un groviglio di emozioni. L’argentino è stato inizialmente più tranquillo e propositivo involandosi sul 6-2 ma Rublev ha buttato il cuore oltre l’ostacolo alzando l’asticella del suo gioco e con un parziale di sette punti a due si è procurato un match point sul quale ha commesso un doppio fallo. Il russo però ha mantenuto i nervi saldi e ha continuato a spingere con forza siglando altri due punti che sono valsi la sofferta vittoria.
In chiusura è arrivato il punto per il Team World nel doppio che ha visto prevalere la coppia formata da John Isner e Denis Shapovalov su quella europea composta da Alexander Zverev e Matteo Berrettini. Il primo parziale è iniziato bene per il Team Europe che ha subito approfittato di un turno di battuta sotto tono di John Isner mettendo a segno il break a zero. Nel sesto game è stato Berrettini ad essere poco incisivo nel mettere la palla in gioco e ha perso il servizio ristabilendo la parità. Ancora una volta però la maggior efficacia in risposta della coppia europea ha fatto la differenza e si è subito presa il turno di battuta di Shapovalov chiudendo poi il parziale con il consueto turno di Zverev durante il quale non si è giocato e un altro di Berrettini cha ha fatto bene la sua parte ritrovando la prima.
Nel secondo parziale è stato il Team World ad andare in fuga sul 4-1 dopo aver strappato il servizio a Matteo, a corto di prime palle, nel quarto game. Nel settimo game però, come successo in precedenza, è stato Shapovalov ad avvertire il peso di mantenere il vantaggio e ha commesso una serie di errori gravi, tra i quali un doppio fallo, rimettendo in gioco i suoi avversari. Ristabilito l’ordine dei servizi non ci sono più state sorprese e il parziale si è chiuso al tie break dominato dal Team World che non ha perso punti al servizio. Il match tie break ha avuto un andamento praticamente identico con la coppia Isner-Shapovalov, ancora impeccabile sia al servizio che in risposta, che ha lasciato un solo punto ai rivali.
LAVER CUP
Prima giornata:
C. Ruud b. R. Opelka 6-3 7-6(4)
M. Berrettini b. F. Auger-Aliassime 6-7(3) 7-5 10-8
Rublev b. D. Schwartzman 4-6 6-3 11-9
J. Isner-D. Shapovalov b. A. Zverev-M. Berrettini 4-6 7-6(2) 10-1


















