Bett1 ACES: strapotere Thiem. Sinner battuto in due set

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Dominic Thiem concede il bis e si prende anche la finale della seconda fase del torneo esibizione berlinese “bett1 ACES” infliggendo a Jannik Sinner una pesante sconfitta. Ben consapevole del valore del suo avversario che cinque giorni fa sull’erba dello “Steffi Graf Stadium” gli ha reso vita difficile, l’austriaco ha giocato a un livello mostruoso ben attento a non concedere niente a Jannik.

La partita è cominciata con i giocatori molto caldi al servizio. Prima Sinner e poi Thiem hanno piazzato servizi sopra ai 200 km/h dando vita a pochi e brevi scambi durante i quali entrambi hanno manifestato l’intenzione di far male alla palla picchiandola sempre più forte. Nel terzo game Thiem ha iniziato ad utilizzare il back di rovescio per togliere ritmo allo scambio e, attaccando con un tempismo impeccabile, si è procurato una palla break che Jannik ha gestito con sicurezza impedendogli di giocarsela, tenendo poi il servizio senza soffrire. L’austriaco è andato avanti sicuro sui propri turni di battuta mentre Jannik ha avuto qualche grattacapo in più trovandosi a gestire risposte violente e ben piazzate che gli toglievano il tempo per gestire a suo vantaggio il colpo in uscita. Nel settimo game Thiem ha raccolto quanto seminato in precedenza. Partendo dalla risposta ha preso sempre più campo contenendo gli scambi con lo slice di rovescio e, invertendo improvvisamente l’inerzia con improvvise e precise accelerazioni vincenti tirate con violenza nella zona aperta del campo, ha strappato il servizio a Jannik. Preso il break di vantaggio l’austriaco è andato avanti come un treno chiudendo il primo parziale 6-4.

Nel secondo set Thiem non ha ceduto un millimetro dalla sua parte di campo prendendosi metri in quella di Jannik senza alcuna pietà. Dritti e rovesci vincenti tirati a tutto braccio da ogni parte del campo hanno lasciato Jannik senza chance che dopo aver subito il break nel terzo game, ha provato comunque a stare in partita ma la pesantezza di palla dell’austriaco lo ha schiacciato costringendolo a cedere nuovamente il servizio nel settimo game. Arrivato il momento di chiudere Thiem ha servito sempre più forte e ha messo fine ai giochi procurandosi il match point con un dritto violentissimo seguito da un rovescio inside out ancora più brutale.

La giornata è cominciata con un cambio di programma nella finale per il terzo e quarto posto dovuto al forfait di Tommy Haas per infortunio sostituito in modo egregio dal connazionale Mischa Zverev che ha superato in due set Roberto Bautista Agut. Il tedesco, condizionato durante la sua carriera da gravi guai fisici, ha vissuto la sua miglior stagione nel 2017 quando raggiunse i quarti di finale agli Australian Open battendo l’allora numero uno del mondo Andy Murray e raggiungendo il best ranking a numero 25 della classifica ATP. Nell’ultimo anno e mezzo i suoi risultati sono stati disastrosi ed è precipitato in classifica scendendo al numero 257 ma il tennis fatto vedere oggi è di ben altro livello. Il maggiore dei fratelli Zverev, interprete del serve&volley più puro, ha mandato subito in confusione Bautista Agut variando il gioco in continuazione con profondi slice di rovescio intercalati da dritti pesanti e, attaccandolo ogni volta che dalla sua parte arrivava una palla morbida, gli ha strappato il servizio nel terzo game. Lo spagnolo non è stato a guardare e nel sesto e nell’ottavo game ha trovato pregevoli passanti che gli hanno portato quattro palle del contro break. Ogni volta però Zverev ha piazzato gran prime di servizio seguendole a rete e con volée una più spettacolare dell’altra è riuscito a salvarsi chiudendo il primo parziale 6-4. Lo spettacolo di Zverev è continuato anche nel secondo set durante il quale oltre alle straordinarie discese a rete è stato capace di offrire con costanza risposte penetranti e nel quinto game ha strappato il servizio allo spagnolo, che nel resto del parziale non è invece mai stato capace di metterlo in difficoltà quando toccava a lui ricevere. Chiamato a servire per restare nel set nel nono game Bautista non ha più trovato il campo concedendo tre match point consecutivi e, dopo aver annullato i primi due con altrettanti ace, ha dovuto inchinarsi all’ennesimo punto gestito sapientemente da Zverev che ha tenuto bene in fase difensiva e poi ha preso la rete con una rasoiata in back di rovescio mettendo fine alla partita.

Finali bett1 ACES


D. Thiem b. J. Sinner 6-4 6-2
M. Zverev b. R. Bautista Agut 6-4 6-3