di Daniele Rossi
Nole Djokovic si conferma in forma strepitosa e si sbarazza di Alexander Zvererv per 6-2 6-1 in un’ora netta di gioco.
Visto il punteggio e l’andamento del match si potrebbe pensare ad un primo turno di routine e invece era la prima semifinale del Master 1000 di Shanghai. Il serbo è stato semplicemente perfetto e non ha lasciato neanche la minima chance ad uno Zverev opaco e sfiduciato già dai primi colpi. Nole ha costretto il tedesco a lunghi scambi da fondo che vinceva regolarmente, concludendo in positivo tutti i numeri relativi al servizio pur senza mettere a segno neanche un ace (72% di prime in campo, 79% di punti vinti con la prima, il 54% con la seconda).
Male invece Sascha che conclude con il solo 56% di prime, 2 ace, 3 doppi falli e un paio di racchette disintegrate. Evidentemente ci vorrà ancora tempo per vedere gli effetti della cura Lendl. Ivan dovrà assolutamente mettere mano a quel diritto ballerino e lavorare sulla mentalità del giovane tedesco, che tende a giocare in modo troppo passivo nei punti importanti, soprattutto nelle palle break.
Impressionante il cammino di Djokovic post-Roland Garros: finale al Queen’s, vittoria a Wimbledon, quarto turno in Canada, vittoria a Cincinnati, vittoria a New York e almeno finale a Shanghai.
Poca storia anche nella seconda semifinale, ma non nel verso in cui ce la si poteva aspettare. Le difficoltà di Federer erano state evidenti durante l’arco di tutto il torneo e oggi sono state messe ancora più in risalto dalla prestazione straordinaria di Borna Coric, uscito vincitore con un doppio 6-4. Il 21enne croato, sotto la guida di Riccardo Piatti, quest’anno è riuscito a fare il salto di qualità, aggiungendo più pesantezza e coraggio al suo gioco e raggiungendo un livello di qualità al servizio degno della storia della sua terra natale.
I set si sono svolti in fotocopia: Roger ha perso il servizio nel turno di apertura del set e restava indietro fino alla fine del parziale, senza avere chance di recupero. Zero infatti le palle break concesse da Coric che finisce il match perdendo la miseria di 9 punti al servizio. Lento e falloso lo svizzero che è stato incapace di cambiare marcia e si è dimostrato quasi arrendevole nel secondo set, scivolato via senza sussulti. Vederlo giocare così sottotono è quasi doloroso per ogni appassionato di tennis che si rispetti. Ma del resto, anche lui è umano e il tempo passa per tutti.
Finale a tema balcanico quindi, Novak Djokovic contro Borna Coric. Nole ovviamente parte con tutti i favori del pronostico, considerando che i due giocano un tennis simile, ma il serbo fa tutto molto meglio. Djokovic ha vinto anche l’unico precedente, a Monte-Carlo quest’anno.
Appuntamento a domani alle 10.30
SEMIFINALI
[2] N. Djokovic b. [4] A. Zverev 6-2 6-1
[13] B. Coric b. [1] R. Federer 6-4 6-4

















