ATP 500 Dubai: Djokovic in grande spolvero. Nei quarti anche Tsitsipas e Rublev

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Novak Djokovic supera in due set Philip Kohlschreiber e porta a 15 la serie di vittorie dall’inizio della stagione. La serie più lunga dopo le 17 vittorie del 2013 e le 41 del 2011. Il 36enne tedesco ha retto fino a metà del primo set. Nel sesto gioco il numero 1 del mondo inizia a fare sul serio. Il dritto è on fire (12 dei 23 vincenti saranno di dritto), a rete è impeccabile, anche con i dropshot è particolarmente ispirato. I gratuiti saranno soltanto 10 a fine partita. Kohlschreiber, la cui rapidità non è più quella dei giorni migliori, a fine partita è quasi sconsolato e finisce col commettere grossolani errori. Un 6-3 6-1 finale in meno di un’ora che spedisce Djokovic dritto ai quarti contro Karen Khachanov, vittorioso in due set sull’austriaco Novak. Dovesse vincere contro il russo (che lo ha battuto soltanto in 1 dei 3 precedenti, nella finale di Bercy 2018) il serbo avrebbe la certezza di contenere l’assalto di Rafael Nadal al numero 1 del ranking.

La testa di serie numero 2 del Dubay Dute Free Tennis Championships, Stefanos Tsitsipas, finalista del torneo nella scorsa edizione, accede ai quarti di finale bissando il successo di una settimana fa sul kazako Alexander Bublik.

Soddisfatto della sua prestazione il ventunenne greco  per l’ennesima vittoria in due set “cercando di risparmiare quante più energie possibili in campo“. Partita giocata in attacco e solida al servizio ma tutt’altro che semplice ed in controllo, con Tsitsipas che è riuscito a giocare al meglio i punti chiave. Bublik, col suo gioco brillante ed imprevedibile, resiste e annulla due set point sul 5-6 15-40, ma deve capitolare nel tie-break giocato in maniera impeccabile da Tsitsipas. Il kazako non si rassegna, gioca punto a punto e avanti 4-3 si procura 4 occasione di break che lo manderebbero a servire per il secondo set. Tsitsipas non ci sta, pareggia il conto e nel gioco successivo conquista a zero l’unico break dell’incontro. Il turno di servizio per il match è una formalità. Al prossimo turno incontrerà il tedesco Struff che ha lasciato soltanto un gioco a Nikoloz Bashilashvili.

Il russo Andrey Rublev allunga a 15-2 il suo bilancio vittorie/sconfitte del 2020 e trova la rivincita di una delle due sole sconfitte di stagione, subita da Krajinovic due settimane fa a Rotterdam. Il serbo sembrava aver trovato la chiave per fare il bis, avanti due volte di un break e con un set point sul 5-3. Lo gioca scendendo a rete ma il passante di dritto di Rublev lo infilza. Un’accelerazione forse dettata da una condizione fisica non proprio ottimale. Krajinovic perderà infatti il primo set al tie-break e in avvio di secondo set si sposta a bordo campo per problemi di stomaco. Al serbo l’onore di non aver abbandonato il campo, raccogliendo soltanto 10 punti nel secondo set.  Al prossimo turno Rublev incontrerà Daniel Evans che ha superato Pierre-Hugues Herbert dopo aver annullato tre match point nel tie-break decisivo.

L’ultimo quarto di finale vedrà ancora un derby francese. Richard Gasquet, dopo aver superato con un duplice 6-4 il connazionale Benoit Paire, incontrerà Gael Monfils che ha lasciato soltanto 3 giochi al giapponese Uchiyama e porta ad 11 la sua serie di vittorie consecutive, dopo i titoli a Montpellier e Rotterdam.

Risultati secondo turno:

[1] N. Djokovic b. P. Kohlschreiber 6-3 6-1
[7] K. Khachanov b. [Q] D. Novak 6-3 6-4
[3] G. Monfils b. [Q] Y. Uchiyama 6-1 6-2
R. Gasquet b. [8] B. Paire 6-4 6-4
[6] A. Rublev b. F. Krajinovic 7-6(3) 6-0
D. Evans b. P-H. Herbert 7-5 3-6 7-6(7)
J-L. Struff b. Basilashvili 6-1 6-0
[2] S. Tsitsipas b. A. Bublik 7-6(1) 6-4