Amanda Anisimova supera la numero 1 del mondo Aryna Sabalenka e si prende il pass per la finale di sabato contro una tra Iga Swiatek e Belinda Bencic. L’incontro é stato vissuto come se fossero su delle montagne russe da parte di entrambe le giocatrici, che hanno dato vita ad un 6-4 4-6 6-4 non eccellente dal punto di vista tecnico, ma sicuramente denso di emozioni, soprattutto nella parte conclusiva.
Dopo essersi scambiate un set e aver rimandato tutto all’ultimo parziale, I ribaltoni sono stati continui e dovuti soprattutto all’importanza del momento. Per dare un’idea; Sabalenka ha commesso tra forzati e non ben 78 errori, contro i 75 di Anisimova, sintomo di una partita giocata con grande percentuale di rischio da parte di entrambe.
La statunitense peró ha avuto il merito di tenere una maggiore calma nei momenti decisivi ed ha strappato la sua prima finale slam a sei anni di distanza dall’exploit di Parigi, dove si fece conoscere al mondo raggiungendo peró la semifinale. Sabalenka invece non riesce a superare lo scoglio della semifinale a Wimbledon, dove si ferma per la terza volta come nel 2023 e 2021.

















