| Il bilancio di Mangiacavalli – Dopo una settimana intensa, termina con il sorriso il torneo di Matteo Mangiacavalli, direttore dell’Axion Open: “Il bilancio è positivo, non mi aspettavo andasse tutto così bene. Eravamo reduci da due anni di stop e la macchina organizzativa aveva un po’ di ruggine sulle spalle. I meccanismi invece si sono ben integrati e la rassegna è stata fantastica, sia per l’organizzazione, che per quanto visto in campo. Il pubblico di Chiasso ha ammirato giocatrici di spessore e ha assistito a belle partite, non ultima la finale che ha visto la vittoria di Lucia Bronzetti, tennista italiana che sta esprimendo adesso il miglior tennis della sua carriera. Siamo contenti anche per Simona Waltert, ragazza svizzera che conosciamo da tantissimi anni e che gradualmente sta iniziando a sfruttare il suo potenziale”. La 10ª edizione dell’Axion Open è stata accolta positivamente da tutte le figure che abitano quotidianamente il circolo e soprattutto dalla protagoniste dell’evento, come evidenzia Mangiacavalli: “Le giocatrici hanno dato dei feedback positivi, ci hanno ringraziato per il trattamento ricevuto e molte di loro senza scherzare troppo ci hanno addirittura invitato ad alzare il grado del torneo. Vorrei ricordare che già quest’anno c’è stato un importante upgrade del torneo, che per la prima volta ha messo in palio un montepremi di $60.000. Questo è stato possibile grazie al sostegno di Swiss Tennis e all’impegno degli sponsor, su tutti Axion Swiss Bank, nostro main sponsor”. |