Con una convincente prestazione Jannik Sinner batte Ben Shelton 6-3 6-4 6-4 per la nona volta di fila senza perdere un set e conquista la nona semifinale Slam, la terza consecutiva in terra australiana dove, ad attenderlo, c’è Novak Djokovic.
Jannik vince il sorteggio e sceglie di servire ma la partenza non è delle migliori. La prima non entra e Shelton ne approfitta per farsi aggressivo con qualche sortita a rete procurandosi una palla break che Sinner annulla con un servizio vincente al centro e poi tiene il suo turno di battuta senza più soffrire. Subito dopo è Shelton a salvarsi ai vantaggi dopo quattordici punti giocati e, specialmente, dodici prime messe in campo, dato indicativo di quello che succederà dopo.
La qualità della risposta di Sinner è eccezionale e gli permette di tenere la palla bassa, lunga e centrale neutralizzando la combinazione servizio-dritto del suo avversario e di prendere il comando degli scambi. Lo statunitense è spesso costretto a correre da un lato all’altro del campo per ribattere i colpi angolatissimi di Sinner che dopo essersi aperto il campo chiude con il dritto a sventaglio o incrociato mettendo a segno il break nel quarto game. Sinner invece mette a punto il servizio dopo l’avvio turbolento e non concede più niente. Le difficoltà invece si ripresentano per Shelton nel turno di battuta successivo con altre tre palle break da salvare ricorrendo a servizi oltre i 210 km/h ma in risposta raccoglie bene poco e Jannik incamera il primo parziale 6-3.
Il secondo set inizia con Shelton al servizio e gli stessi problemi che non riesce a risolvere. Sinner riesce quasi sempre a far partire lo scambio e a giocare in controllo mettendo a segno il break nel terzo game, poi subisce la reazione veemente del suo rivale che lo attacca procurandosi tre occasioni per pareggiare i conti ma le annulla con merito mostrando la sua superiorità nei momenti più importanti. L’imprevedibilità e la varietà di Shelton non creano più grattacapi a Jannik che tiene con sicurezza i propri turni di battuta e chiude 6-4.
L’iniziale equilibrio del terzo set rischia di spezzarsi nel quinto game quando Shelton si trova a dover fronteggiare due palle break consecutive che però annulla con ottime discese a rete e una smorzata sublime. L’andamento rimane ancorato ai turni di battuta ma man mano che si avvicina la fine del set la tensione sale e Shelton paga cara la pressione cedendo il servizio nel nono game con un doppio fallo. Sinner invece rimane glaciale e mette fine alla sfida con un solido turno di battuta.


















