Atp Umago: Rublev riprende da dove aveva lasciato. Lorenzi saluta il doppio e pensa ad un futuro a stelle e strisce

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Da Umago, Fabrizio Salvi

 

Andrey Rublev batte in tre set il diciassettenne Felix Auger-Aliassime. Incontrerà Robin Haase nei quarti di finale. Lorenzi perde in doppio e parla del suo futuro…

 

IL PRIME TIME NON DELUDE, RUBLEV RIPRENDE IL CAMMINO. La programmazione aveva riservato il suo piatto più fragoroso all’ora di cena, con Andrey Rublev e Felix Auger-Aliassime come portata principale. L’incontro tra il campione in carica di Umago e il numero 1 tra gli under 19 non ha affatto deluso le attese, tutt’altro. Forse gli amanti delle variazioni e degli slice saranno rimasti un po’ a bocca asciutta, ma l’agonismo messo in campo dai due è stato a tratti esaltante. L’incontro è stato giocato perlopiù da fondocampo, con grandi colpi sulla diagonale del rovescio, intervallati da chiusure fulminanti sul lungolinea. Questo il leitmotiv della serata, il resto lo ha fatto il temperamento decisamente nervosetto di Rublev e la personalità ultra-sviluppata di Auger-Aliassime, apparso molto più maturo dei suoi 17 anni.

Tra le tante esternazioni dei due, più o meno apprezzabili, c’è stata tanta concentrazione che ha portato Rublev ad andare in vantaggio di un set, per poi subire la rimonta prepotente di Auger-Aliassime, capace di venire a capo di un tie-break frizzante nel secondo parziale, chiuso grazie ad un errore a rete dell’avversario classe ’97 e da un suo passante magico sul lungolinea.

Terzo set vibrante e adrenalinico, con i due che si sono giocati ogni game punto a punto, mostrando si le solite trame, ma iniziando a concedere qualcosa in più in termini di errori. Lo strappo decisivo è arrivato nel finale quando Rublev ha messo la freccia e ha approfittato dell’improvvisa scarsa accuratezza nei colpi dell’avversario. Auger-Aliassime ha chiuso con un errore la sua partita (6 a 3) e si è diretto a rete rimproverando qualcosa a se stesso, visibilmente contrariato. Avrà tempo per rifarsi. Rublev invece sarà chiamato già domani alle 17.20 a dover sfidare Robin Haase.

LORENZI SALUTA UMAGO. Dopo la sconfitta in singolare arrivata contro Evgeny Donskoy, Paolo Lorenzi saluta anche il torneo di doppio. Fatale la sconfitta contro la coppia Gonzalez/Sousa che li hanno battuti nel match tiebreak. Un torneo che gli ha dato molte soddisfazioni lo scorso anno e che, invece, è stato piuttosto avaro in questa edizione. Da lunedì sarà fuori dai migliori 100 del mondo e in cerca di un nuovo coach. A tal proposito Lorenzi spiega: “ho qualche idea, ma non ho concluso niente perché siamo ancora agli inizi e la notizia è fresca. Spero sia una questione di giorni, ma difficilmente sarà un coach europeo. – conclude il senese – Vorrei sfruttare l’occasione per provare un coach straniero. Posso dirti solo che sono residente in America e ho già la carta verde…” Galoppini con tutta probabilità lavorerà con la Federazione, ma il tennista senese ci tiene a puntualizzare che i legami con il massimo organo del tennis in Italia sono ottimi.

KLIZAN SHOW, MA LA VITTORIA VA A HAASE. Nel bene e nel male Martin Klizan dà sempre spettacolo. Un personaggio atipico in un mondo di tennisti molto quadrati e che ha la pecca di eccedere nei comportamenti. Una partita persa in tre set, nell’ultimo dei quali il suo rivale di giornata, Robin Haase, ha dilagato, facendo leva sulla moltitudine di errori dell’avversario. Nel primo set Klizan, supportato da un tifo in stile Davis con tanto di tamburi e bandiere, ha giocato come voleva, scatenando il suo poderoso diritto e quasi provocando l’olandese con palle molto alte dalla parte del rovescio. Il secondo set, vinto dall’orange, ha dato il via a una rimonta che culminerà nel terzo set, chiuso per 6 giochi a 3.

FUCSOVICS KO. Dopo una battaglia di 2 ore e 21 minuti sul Grandstand, Marton Fucsovics deve salutare il main draw di Umago. Marco Trungelliti l’ha vinta al terzo set con la solidità, quella che gli ha permesso di non concedere nessuna palla break nel parziale decisivo e di approfittare di due delle sei avute. Tanto basta per chiudere 6 a 2.

DOMANI IN CAMPO CECCHINATO. Marco Cecchinato tornerà in campo domani ad un orario diverso rispetto all’incontro di ieri con Jiri Vesely, quindi con condizioni climatiche molto differenti. Giocherà dopo la conclusione del primo incontro del serale in programma alle 20, presumibilmente non prima delle 22. 

I risultati:

 

[4] A. Rublev b. [W] F. Auger-Aliassime 64 67(4) 63

[6] R. Haase b. [Q] M. Klizan 36 64 63

[Q] M. Trungelliti b. M. Fucsovics 57 64 62

 

Risultato dell’italiano: 

Gonzalez / Sousa b. Lorenzi / Pella 62 57 10-7