ATP ‘s-Hertogenbosch 2022: primo titolo in carriera per Van Rijthoven

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Tim van Rijthoven
©UniversTennis

ATP ‘s-Hertogenbosch – La testa di serie numero uno del seeding (già campione slam ed ex leader della classifica ATP) contro la wild che vanta un best ranking da numero 175 al mondo: sembra una finale già scritta quella dell’edizione numero 31 del Libéma Open tra Daniil Medvedev e Tim Van Rijthoven, ma nello sport in generale (e nel tennis in particolare) è noto che le partite non si vincono prima di scendere in campo.

Dovrebbe saperlo bene Daniil, ancora alla ricerca della miglior condizione e consapevole di essere arrivato all’ultimo atto esprimendo un tennis al di sotto dei suoi standard, che ieri a fine match aveva dichiarato di non essere sorpreso dal ritrovarsi di fronte l’olandese conosciuto da junior e di cui ricordava quanto bene giocasse sull’erba. Ne è convinto Tim, che si è costruito una settimana da incorniciare ribaltando il pronostico che lo vedeva sistematicamente sfavorito turno dopo turno.

Parte bene l’olandese che concede un solo punto in risposta e chiude il primo game con una splendida variazione di rovescio lungolinea. Ma è nel game successivo che Van Rijthoven mostra il meglio del suo repertorio, fatto di continui cambi di ritmo tra slice, accelerazioni e palle corte che mettono in crisi il russo. Sotto 0-40 Medvedev prova ad aggrapparsi al servizio, che lo salva due volte prima del fatale doppio fallo che porta il beniamino di casa sul 2 a 0. Non tarda ad arrivare l’attesa reazione del moscovita, che aumenta la pressione e la profondità dei colpi trovando (nonostante il medical timeout chiamato per il sanguinamento al naso) subito il contro break.

Ma è solo un episodio. Perchè Daniil, particolarmente falloso con il dritto, continua a soffrire terribilmente in tutti i suoi turni di servizio, senza riuscire dalla risposta ad impensierire il serve & volley di un Van Rijthoven in stato di grazia. E quando (sotto 4-5) si presenta in battuta per restare nel set, subisce l’aggressività ed il gioco d’attacco dell’olandese che chiude meritatamente il primo parziale 6 giochi a 4.

Con il vento in poppa, Van Rijthoven apre la seconda partita tenendo il servizio a zero. Ciò che impressiona di più dell’olandese è la gestione del punto anche negli scambi più lunghi, quelli in cui non sembra soffrire la ragnatela che Medvedev prova a tessere nel disperato tentativo di ritrovare il filo del suo gioco. Anzi, è il russo il primo a sbagliare cercando di uscire dallo scambio: l’errore di dritto in lungolinea (30-40) e la successiva risposta vincente di rovescio del venticinquenne tennista di Roosendaal valgono il break che chiude di fatto un match a senso unico.

Il russo sparisce dal campo (senza esserci forse davvero mai entrato) e Van Rijthoven con le vele spiegate fissa il risultato sul 6-4, 6-1 in appena 65 minuti di gioco, conquistando così sull’erba di ‘s-Hertogenbosch il primo titolo in carirera. Essersi trovato di fronte non certo la miglior versione di Medvedev non toglie meriti all’olandese, capace di esprimersi per tutta la settimana a livelli altissimi giocando un tennis d’altri tempi.

Completando il suo capolavoro, Van Rijthoven (da lunedì a ridosso dei primi cento del mondo), si regala una nuova fase della carriera, quella che sarà forse in grado di riscattare una promessa (da junior, nel 2014, era salito fino alla posizione numero 13 del ranking ed aveva raggiunto i quarti di finale a Wimbledon eliminando un certo Andrey Rublev) fino ad una settimana fa ancora non mantenuta. Per Medvedev, che da domani sarà nuovamente numero uno del mondo, si tratta dell’undicesima sconfitta su ventiquattro finali giocate.

Per il russo, che si è iscritto anche ad Halle, continua il cammino di preparazione alla seconda (e decisiva) metà dell’anno in cui dovrà difendere la sua leadership. Ovvero quella in cui, a partire dal cemento nordamericano, che se è vero storicamente gli ha sempre riservato le maggiori soddisfazioni, dall’altro è la parte di stagione che vede scadere le cambiali più importanti (National Bank Open e US Open su tutte).

ATP ‘s-Hertogenbosch

T. Van Rijthoven b. D. Medvedev 6-4 6-1