ATP Bercy: Federer ci sarà. Poca gloria per i francesi

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Ciro Battifarano

Il protagonista, nemmeno a dirlo, è sempre lui, prima ancora di giocare. Dopo la sessione di allenamento con lo sparring francese Guillaume Rufin, Roger Federer fa un blitz in sala stampa e, alla domanda immediata se, dopo due anni di assenza, giocherà o meno, conferma la sua presenza in campo domani: “Sono felice di giocare domani, ho recuperato bene dalla scorsa settimana. Preferisco giocare degli incontri piuttosto che limitarmi all’allenamento“. Guy Forget – che dopo aver apertamente criticato la preferenza di Federer a giocare un 500 in luogo di un Masters 1000, lo aveva comunque rassicurato sulla maggiore velocità dei campi – avrà dunque poco da lamentarsi,

I problemi in casa Francia però oggi sono stati di altra natura. Il pubblico transalpino ha visto cadere uno alla volta i propri beniamini, ad eccezione di Gilles Simon, superstite del derby contro Lucas Pouille. Pouille, dopo la cavalcata di inizio stagione (titolo a Montpellier e finale a Marsiglia e Dubai) che gli aveva consentito di affacciarsi in top ten, quasi consacrandolo come l’atteso erede degli ormai ultratrentenni connazionali, non è riuscito a confermarsi ad alto livello (se non in Davis, vincendo tutti e tre i singolari disputati), tanto che ai prossimi Australian Open a malapena rientrerà tra le 32 teste di serie. La sua partita odierna trova forse la migliore sintesi nell’ultimo ed ennesimo rovescio sparagliato alle ortiche e nella statistica dei suoi errori gratuiti: 31, contro i 9 del solito solido Gillou.

Dopo l’entusiasmo di ieri per la vittoria di Gasquet su Shapovalov, quindi, una doccia fredda per capitan Noah, in vista delle convocazioni per la finale di Davis contro la Croazia. Benoit Paire dopo un’ottima partenza, forse anche merito dello spavento che il suo rivale Marton Fucsovics ha provato alla vista del capello fucsia, ha accusato la stanchezza del finale di stagione e, probabilmente con la testa già in vacanza, ha perso con un doppio 6-4. In conferenza stampa, comunque, tra una battuta e l’altra sui party che lo aspettano dal momento che è tornato ad essere single, non ha nascosto il desiderio di far parte della squadra che giocherà la finale, vedendosi anche favorito in un’eventuale partita contro Cilic. Stesso punteggio ha decretato la sconfitta di Chardy per mano di Verdasco. Mentre Pierre-Hughues Herbert ha subìto la rimonta di Mikhail Kukushkin, in buon momento di forma dopo la semifinale raggiunta a Vienna la scorsa settimana.

La debacle francese viene completata da Tsonga sconfitto in tre set da Milos Raonic. Partita giocata, come prevedibile, sui servizi e decisa da tre tiebreak, senza alcun break. Nei primi due set solo Raonic si procura delle opportunità di strappare il servizio all’avversario, due nel primo parziale e tre nel secondo, ma non riesce a trasformarle. Ma se nel primo tie-break Tsonga è chirurgico e gli è sufficiente un punto sul servizio nemico, nel secondo esordisce con un doppio fallo e non ne indovina una andando sotto 6-1. C’è però tanto di Raonic nel farlo rientrare 6-5 e servizio, prima dell’ennesimo regalo di Tsonga che rinvia tutto al set decisivo. La musica cambia poco, questa volta le palle break sono due per parte, ma le due in favore di Raonic sul 5-4 valgono anche match-point. Tsonga non trema e rimette le cose in pari e poco dopo si arriva al terzo tie-break. Nessuno dei due sembra volerlo vincere, alle leggerezze del francese seguono sistematicamente quelle del canadese che riesce però a commetterne una di meno, quanto basta per andare a sfidare Roger Federer nel primo match serale di domani.

E sempre la Davis, nel suo nuovo format, è stata oggetto di domanda sia ai francesi sia Sascha Zverev, nella conferenza stampa di inizio torneo. Nessuno si è sbottonato, trincerandosi tutti dietro un “non so”.

Intanto Juan Martin del Potro ha ufficialmente annunciato che non giocherà le Finals. Dal momento che Tsitsipas non ne ha approfittato, perdendo in due set da Dzumhur, Fognini si gioca verosimilmente con Coric l’accesso come riserva a Londra.

Risultati secondo turno:

[2] N. Djokovic b. [Q] J. Sousa 7-5 6-1
[5] M. Cilic b. P. Kohlschreiber 6-3 6-4
D. Dzumhur b. [14] S. Tsitsipas 6-3 6-3
K. Khachanov b. [LL] M. Ebden 6-2 6-0 rit.

Risultati primo turno:

F. Verdasco b. J. Chardy 6-4 6-4
[SE] M. Kukushkin b.[WC] P-H. Herbert 3-6 6-3 7-5
G. Simon b. L. Pouille 6-3 6-4
M. Raonic b.[WC] J-W. Tsonga 6-7(4) 7-6(5) 7-6(5)
D. Medvedev b. P. Carreno Busta 6-2 6-2
M. Fucsovics vs [Q] B. Paire 6-4 6-4