Il secondo turno dell’ATP 500 di Acapulco ha riservato un bruciante stop per Alexander Zverev, testa di serie numero due del torneo, sconfitto in due set dal qualificato statunitense Tommy Paul. I fantasmi degli ultimi mesi, frettolosamente chiusi nell’armadio durante gli Australian Open, si sono ripresentati fin dall’inizio del torneo e il tedesco è apparso nuovamente terrorizzato dalla sua seconda palla di servizio e poco brillante nel gioco. Come nel primo turno contro Jung, Zverev ha esordito con un turno di battuta disastroso cedendo il servizio che ha deciso l’esito del primo parziale nel secondo game. Tutto sembrava tranquillo sul 30-0 in suo favore ma il tarlo della seconda palla stava lavorando nella sua testa. Ci può stare il doppio fallo all’inizio della partita quando si è in una posizione di vantaggio se si prende il rischio di tirare la seconda, ma non si possono spiegare due doppi falli consecutivi con due seconde palle che arrivano a fatica a spegnersi a metà della rete. Ancora in balia di doppi falli a intermittenza, Zverev ha rischiato il doppio break nel quarto game salvando quattro palle break e per il resto si è limitato a cercare di impostare lunghi scambi per tenere il suo avversario lontano dalla riga e non farsi attaccare. Nel settimo game è riuscito a tenere sulla corda lo statunitense che alla lunga gli ha offerto quattro palle break annullandole tutte però con gran personalità. Paul non si è mai fatto irretire e ha sempre cercato di imporre il suo gioco facendo la differenza con il dritto e il 6-3 chiuso con 14 vincenti totali, dei quali nove con il suo colpo migliore, a fronte dei 14 errori non forzati di Zverev, dei quali sei doppi falli, ne dimostra bene l’andamento.
Nel secondo parziale Zverev è rientrato in carreggiata ma la calma era solo apparente. Nel nono game il braccio del tedesco ha iniziato a tremare con un doppio sul 30-0 e un errore di rovescio scarico in uscita dal servizio. Sotto shok per una risposta vincente di rovescio di Paul, Zverev ha commesso un altro doppio fallo sulla palla break cedendo la battuta. Paul ha servito a cuor leggero e si è preso il match mettendo a segno la prima vittoria in carriera contro un top ten figlia di un’ottimo inizio di stagione che lo ha visto raggiungere la semifinale all’ATP 250 di Adelaide. Nei quarti di finale Paul affronterà John Isner, unica testa di serie sopravvissuta nella parte bassa del tabellone, che con 28 ace totali ha fatto il suo il match con il qualificato Marcos Giron.
Stupisce meno la sconfitta di Felix Auger-Aliassime fermato da Kyle Edmund con un doppio 6-4. Il britannico sta attraversando un ottimo momento di forma e ha espresso un tennis molto solido e concreto sempre al comando delle operazioni grazie al break messo a segno nel game d’apertura del match. Al servizio Edmund ha concesso le prime palle break nel sesto game del secondo set, quando era già avanti di un altro break ottenuto nel terzo gioco annullandole senza problemi e così ha chiuso il match raggiungendo i quarti di finale dove sfiderà Taylor Fritz, giustiziere di Ugo Humbert.
Rafa Nadal ha sofferto solo un set, il secondo durato quasi un’ora, per piegare Miomir Kecmanovic. Nel primo parziale il numero due del mondo ha giocato praticamente da solo: servizio e dritto devastanti e 5-0 in un baleno. Il serbo a quel punto ha avuto un sussulto d’orgoglio e ha strappato il servizio a Rafa nel settimo game ma non è riuscito a vincere neanche un punto in quello successivo e ha ceduto a sua volta la battuta. Nel secondo set l’equilibrio si è spezzato nell’ottavo game con il break messo a segno da Rafa ma il serbo si è rifatto sotto e con una giocata di classe sotto rete ha messo a segno il contro break. Ristabilito l’equilibrio è stato Rafa ad alzare ancora il livello nel finale e a chiudere con 20 vincenti totali e 17 errori non forzati. Il prossimo avversario dello spagnolo è Soonwoo Kwon, che ha raggiunto a sorpresa il suo primo quarto di finale in un ATP 500 estromettendo Dusan Lajovic, testa di serie numero otto.
Avanti anche Stan Wawrinka, terza forza del tabellone, e Grigor Dimitrov che si sfideranno nei quarti. Lo svizzero ha vinto agilmente con un doppio 6-4 contro Pedro Martinez mentre il bulgaro ha dovuto soffrire parecchio prima di avere la meglio sul francese Adrian Mannarino, superato in rimonta al tie break del terzo set.
Risultati secondo turno:
[1] R. Nadal b M. Kecmanovic 6-2 7-5
K. Kwon b. [8] D. Lajovic7-6(2) 6-0
[3] S. Wawrinka b. [SE] P. Martinez 6-4 6-4
[7] G. Dimitrov b. A. Mannarino 6-7(8) 6-2 7-6(2)
T. Fritz b. H. Humbert 6-4 6-1
K. Edmund b. [4] F. Auger-Aliassime 6-4 6-4
[5] J. Isner b. [Q] M. Giron 6-3 7-6(4)
[Q] T. Paul b. [2] A. Zverev 6-3 6-4

















