Wimbledon, Sinner: “Oggi abbiamo fatto un piccolo passo in avanti”. L’analisi dopo la vittoria con Brooksby

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ATP umago jannik sinner
foto credit ©Marta Magni Images

Jannik Sinner accede agli ottavi di finale di Wimbledon e, dopo il successo, analizza una prestazione che considera un passo avanti rispetto ai turni precedenti. Il numero uno del mondo ha parlato della crescita del suo livello di gioco, del rapporto con il pubblico, delle sensazioni in vista della seconda settimana e ha risposto anche alle domande sull’espansione di Wimbledon e sul ricordo del Roland Garros.

D: È stata una prestazione migliore rispetto alle precedenti?

Jannik Sinner: “Sì, sicuramente è stata una partita migliore dal mio punto di vista. Sono molto contento di essere passato al turno successivo. Oggi avevo un avversario molto insidioso e quindi sono davvero soddisfatto.”

D: L’esultanza con la mano all’orecchio è piaciuta molto al pubblico. Che cosa hai provato in quel momento?

Jannik Sinner: “Era importante chiuderla. Avevo avuto diverse occasioni, alcuni match point che non ero riuscito a sfruttare, quindi cercavo soltanto di arrivare al traguardo. Il pubblico mi ha aiutato tanto e questo è stato importante.

L’ultimo game l’ho giocato in maniera un po’ più decisa e spero che questo possa darmi fiducia per la prossima partita. Credo anche di essermi mosso meglio e la risposta oggi è stata un po’ migliore. Nel complesso è stato un piccolo passo in avanti. C’è ancora qualcosa da migliorare e qualche margine da colmare in vista del prossimo match.”

D: Da campione in carica hai la sensazione di essere nel punto giusto del torneo?

Jannik Sinner: “È difficile dirlo. Ogni anno è diverso. Sicuramente un torneo non si vince nella prima settimana, però si può costruire qualcosa di importante. Sull’erba ogni partita aiuta a prendere fiducia e questa superficie, con il rimbalzo basso della palla, ti obbliga ad adattarti continuamente.”

D: Oggi hai coinvolto il pubblico con il gesto della mano all’orecchio. Ti capita di osservare quello che fanno altri giocatori in queste situazioni?

Jannik Sinner: “Sì, certo. Penso che sia bello anche per i tifosi. Oggi ci sono stati punti spettacolari e quel break sul suo turno di servizio poteva cambiare completamente l’inerzia del set. Sul 5-5 sarebbe stato tutto aperto.

Sono contento di come ho gestito quella situazione perché sull’erba le partite possono complicarsi molto rapidamente e hai meno controllo rispetto ad altre superfici. Era importante rimanere lucido.”

D: Ti ha mai dato fastidio quando altri giocatori fanno questo tipo di gesti verso il pubblico?

Jannik Sinner: “No. Ognuno è diverso e vive le partite a modo suo. Con un po’ di esperienza ho imparato anche questo. Io non sono una persona che fa molto caos in campo, però in certi momenti può essere utile. Ognuno ha il proprio carattere e penso che vada bene così.”

D: Che cosa pensi del progetto di ampliamento di Wimbledon con un nuovo show court e un’area dedicata alle qualificazioni?

Jannik Sinner: “Sembra un progetto molto bello. È un’area che potrebbe essere utilizzata in tanti modi diversi. Il sito di Wimbledon è già molto grande e ci sono tanti campi.

Allo stesso tempo si tratta di una superficie particolare e bisogna considerare anche il modo in cui viene utilizzata durante il torneo. Non conosco tutti i dettagli del progetto e quindi preferisco non esprimere un’opinione precisa. Rimango piuttosto neutrale. Se verrà realizzato sarà sicuramente qualcosa di molto importante.”

D: Quanto sei informato su quello che sta succedendo riguardo al doppio? Hai un’opinione sulla questione?

Jannik Sinner: “Ho letto davvero poco e non conosco i dettagli. Per questo preferisco non commentare.”

D: La prima settimana è finita. Se dovessi dare un voto alla tua soddisfazione, quanto sei contento del livello espresso?

Jannik Sinner: “È difficile dirlo. Stiamo cercando di alzare il livello giorno dopo giorno e oggi c’è stato un piccolo passo in avanti. Era la cosa più importante, insieme alla vittoria.

In questo momento guardo soprattutto il livello del mio tennis. Oggi, a tratti, ho giocato molto bene. C’è ancora da migliorare, però se confronto questa partita con quella precedente vedo un progresso ed è un segnale positivo.

Adesso arriva un avversario che non conosco, contro il quale non ho mai giocato, ci siamo soltanto allenati insieme. Vedremo come andrà. Sicuramente ci sono ancora aspetti da migliorare, ma il passo in avanti c’è stato.”

D: Hai visto che, nel giorno dell’esordio da campionessa in carica, Świątek aveva il padre e la sorella nel Royal Box. Anche ai tuoi genitori era stata fatta la stessa proposta?

Jannik Sinner: “Sì, era stata fatta anche ai miei genitori. Poi, però, non ne abbiamo parlato più di tanto. Vedremo più avanti.”

D: Tornando a quello che è successo al Roland Garros, hai detto che quel problema potrebbe ripresentarsi. Riesci comunque a giocare con la mente completamente libera?

Jannik Sinner: “Sì, sono tranquillo.”