Vienna parla italiano nella giornata inaugurale dell’Erste Bank Open. Jannik Sinner ha esordito con una prova da dominatore assoluto contro Daniel Altmaier, battuto 6-0 6-2 in appena 58 minuti. L’azzurro ha servito con precisione chirurgica, comandato gli scambi con il rovescio e concesso appena cinque punti in risposta sull’intera partita. Numeri da top player, che confermano la solidità del numero due del mondo in vista del rush finale verso le ATP Finals.
Nel prossimo turno sarà derby italiano contro Flavio Cobolli, bravo a piegare Tomas Machac 7-6(6) 6-2 dopo un primo set di grande tensione. Il romano ha mostrato maturità e coraggio, sfruttando il servizio e una buona profondità di colpi nei momenti chiave. Per lui sarà la prima sfida in carriera contro Sinner a livello ATP.
Sorrisi anche per Matteo Berrettini, che ha superato Alexei Popyrin 7-6(5) 6-3. Il romano ha ritrovato fiducia nel servizio e un atteggiamento più sereno in campo, lasciando intendere che il peggio è alle spalle. Al secondo turno lo attende il britannico Cameron Norrie, test utile per misurare il suo livello di condizione.
Più complicato il debutto di Daniil Medvedev, costretto al terzo set da Nuno Borges prima di imporsi 6-4 6-7(7) 6-2. Il russo ha faticato a trovare ritmo nella fase centrale del match, ma ha chiuso con autorevolezza, confermando di essere ancora tra i protagonisti più temibili sul cemento indoor.

















