Quattro ore e ventisei minuti da una parte, una rimonta culminata con il ritiro dell’avversario dall’altra. Gli ultimi due ottavi di finale della parte alta del tabellone hanno regalato emozioni fino all’ultimo punto, promuovendo ai quarti di finale Felix Auger-Aliassime e Jan-Lennard Struff, protagonisti di due successi maturati in maniera completamente diversa.
Sul Campo 1 è andata in scena una sfida che ha mantenuto le promesse della vigilia. Felix Auger-Aliassime ha superato Alejandro Davidovich Fokina con il punteggio di 6-7(4) 7-6(6) 6-3 6-7(2) 6-1, al termine di una battaglia durata quattro ore e ventisei minuti. Il canadese ha dovuto convivere a lungo con il tennis imprevedibile dello spagnolo, bravissimo a spezzare il ritmo e a trasformare ogni game in una lotta. Dopo essersi divisi i primi quattro set, Auger-Aliassime ha cambiato passo nel parziale decisivo: servizio incisivo, maggiore continuità negli scambi e una tenuta atletica che, alla distanza, ha fatto la differenza. È la conferma di un giocatore che, in questa edizione dei Championships, sta mostrando la solidità e la maturità richieste a una testa di serie numero tre.
Sul Court 2, invece, il copione è stato completamente diverso. Hubert Hurkacz sembrava avere la partita in pugno dopo aver conquistato i primi due set contro Jan-Lennard Struff, ma il tedesco non ha mai smesso di spingere. Con il suo tennis aggressivo è riuscito a riportare il match in equilibrio, costringendo il polacco a giocare sempre un colpo in più. Nel quinto set, però, Hurkacz ha iniziato ad accusare un problema fisico che lo ha costretto al ritiro dopo tre ore e trentanove minuti di gioco sul punteggio di 3-6 6-7(5) 7-6(2) 7-5 4-2.
Per Struff il successo vale molto più di un semplice quarto di finale. A 36 anni, il tedesco diventa infatti il più anziano giocatore dell’Era Open a raggiungere per la prima volta i quarti di finale in uno Slam, un traguardo che impreziosisce una carriera costruita con pazienza e che certifica il momento straordinario vissuto a Wimbledon. Dopo aver eliminato Daniil Medvedev e ora Hurkacz, il numero uno tedesco continua a essere una delle sorprese più belle della seconda settimana.


















