Nonostante la sconfitta contro Jannik Sinner negli ottavi di finale di Wimbledon, Shintaro Mochizuki lascia il Centre Court con sensazioni molto positive. Il giapponese, campione junior sull’erba londinese nel 2019, sottolinea la qualità della sua prestazione e racconta le emozioni vissute nel match più importante della sua carriera.
D: Come riassumeresti questa partita?
Shintaro Mochizuki: “Credo sia stata una grande partita contro Jannik Sinner sul Centre Court. Onestamente pensavo di perdere facilmente, invece credo di aver giocato bene. Nonostante il 3-0, penso che sia stata una partita equilibrata.
Ho dato tutto quello che avevo e non ho nessun rimpianto.”
D: Hai superato le aspettative che avevi prima di affrontare Jannik? Cosa ti dice questa partita sul tuo livello contro i migliori del mondo?
Shintaro Mochizuki: “In campo mi sono sentito molto meglio di quanto immaginassi prima dell’incontro. Sapevo cosa dovevo fare e mi sono concentrato soltanto su me stesso, senza pensare al fatto che stessi affrontando il numero uno del mondo.
Credo che questo abbia funzionato, perché era l’unica cosa che potevo fare per metterlo un po’ in difficoltà. Alla fine ha servito molto bene e non sono mai riuscito a strappargli il servizio. Questo ha fatto la differenza, ma penso comunque di aver giocato bene e di aver avuto anche le mie occasioni. È stata una partita molto combattuta.”
D: Cosa ti passava per la testa nelle ore e nei minuti prima di entrare sul Centre Court?
Shintaro Mochizuki: “Come ho detto, prima di entrare in campo pensavo che avrei perso facilmente.” (sorride).
“Con il mio allenatore ci dicevamo che sarebbe bastato vincere anche solo un game. È questo il mio modo di affrontare mentalmente le partite: non penso al futuro, cerco solo di dare il massimo nel momento presente.
Quando ho vinto il primo game della partita mi è quasi venuto da ridere.” (ride).
“Ero nervoso, ma allo stesso tempo non sapevo nemmeno come raggiungere il Centre Court. Mi sono limitato a seguire gli altri, senza nemmeno rendermi conto di cosa stessi pensando.” (ride).
D: Hai uno stile di gioco particolare, con tante discese a rete. Cosa hai imparato affrontando il numero uno del mondo sul campo più importante del tennis?
Shintaro Mochizuki: “Questa partita mi ha dato tantissima fiducia. Giocare contro il numero uno del mondo su un campo così speciale è qualcosa di incredibile. Era la mia prima volta sul Centre Court in uno Slam.
Come dicevo, se riesco a concentrarmi su me stesso, a fare quello che devo fare e a pensare un punto alla volta, posso mettere in difficoltà anche un giocatore come Jannik Sinner. Ho visto che qualche volta ha sofferto le mie traiettorie basse, perché era costretto a colpire la palla dal basso verso l’alto.
Ha servito molto bene e questo ha reso tutto più difficile. Però ho fatto il massimo, ho avuto le mie occasioni e soprattutto porto via da questa partita tanta fiducia.”
D: Sembra che Wimbledon abbia un significato speciale per te. Hai vinto qui il torneo junior e anche questa settimana hai giocato un ottimo tennis. Ti senti in grado di tornare il prossimo anno e fare ancora meglio?
Shintaro Mochizuki: “Non lo so. Nessuno può conoscere il futuro, quindi è impossibile dire cosa succederà l’anno prossimo.
L’erba resta la mia superficie preferita e non vedo l’ora di tornare qui. Adesso arriva la stagione sul cemento. Fisicamente sto bene, anche se sono stanco. Voglio tornare a casa, recuperare il più possibile e prepararmi per i prossimi tornei.
Poi vedremo come andrà la prossima stagione sull’erba. Sicuramente non vedo l’ora che arrivi.”


















