Da Mattia Bellucci al numero uno del seeding Raphael Collignon, passando per l’altro azzurro Stefano Travaglia e il francese Luca Van Assche: all’Atkinsons Monza Open 26 i favoriti non sbagliano.
Dopo un esordio positivo, molti dei più attesi sono tornati sulla terra battuta del Villa Reale Tennis nella giornata di mercoledì per il secondo turno, vincendo – e convincendo – ancora.
In mattinata il belga Collignon ha brillato persino sotto gli occhi dell’intera squadra dell’AC Monza, arrivata a sorpresa ad assistere all’ATP Challenger 125 della città. Il numero uno del tabellone non ha deluso le aspettative, superando lo svizzero Remy Bertola con il punteggio di 6-2 7-6.
Non c’è stata storia nel primo set, dominato dal belga, mentre nel secondo il ticinese – dotato di un elegante rovescio a una mano – è rimasto in scia fino al tie-break, senza che i due concedessero occasioni. Nel momento decisivo, però, la superiorità di Collignon è emersa chiaramente: parziale di 7 punti a 1 e accesso ai quarti di finale.
Prima di lui, a ribadire sul Centrale il proprio splendido momento di forma era stato Stefano Travaglia, tornato a esprimere un tennis degno dei suoi tempi migliori. Il 34enne ascolano, già numero 60 ATP, ha impiegato appena 64 minuti per imporsi con un doppio 6-2 nel derby contro Raul Brancaccio, mai realmente in grado di metterlo in difficoltà.
Una prova di forza significativa in vista di un altro derby, quello che venerdì vedrà Travaglia opposto all’idolo di casa Mattia Bellucci. La terza testa di serie ha infatti superato il qualificato Andrea Guerrieri con il punteggio di 6-3 6-4.
Dopo un primo set senza scossoni, Bellucci ha incontrato qualche difficoltà in avvio di secondo parziale, quando Guerrieri ha alzato il livello portandosi avanti 2-0. Il break è stato però immediatamente recuperato e il varesino ha ripreso il controllo dell’incontro fino alla chiusura.
“I primi impegni di un torneo – dice Bellucci – sono sempre complicati: c’è da trovare il ritmo partita e tutti gli avversari sono molto affamati. Sono felice della mia prestazione, anche perché la terra battuta non è mai stata la mia superficie prediletta. Sto lavorando per cambiare questa tendenza, cercando il giusto equilibrio fra solidità e creatività. Punto a trovare costanza e a vincere tante partite anche sul rosso: può diventare uno strumento per raggiungere l’obiettivo stagionale di chiudere fra i primi 50 del mondo”.
Quarti di finale anche per Luca Van Assche, francese classe 2004 e già semifinalista a Monza nella scorsa edizione. Il giovane, di madre bergamasca, ha superato il giapponese Rei Sakamoto per 6-3 7-5, annullando due set-point nel secondo parziale e confermando ambizioni importanti.
Dall’inizio della stagione Van Assche ha recuperato circa settanta posizioni in classifica, rientrando proprio questa settimana tra i primi 100 dopo quasi due anni. Collignon, suo prossimo avversario, è avvisato.
Giovedì all’Atkinsons Monza Open si parte alle ore 11: in programma, con ingresso gratuito, le ultime quattro sfide del secondo turno del singolare. Sul Centrale si apre con il big match tra l’esperto Marco Cecchinato e il giovane Martin Landaluce, seguito da Skatov-Gaston e, non prima delle 14.30, Royer-Fery. Sul Campo 1 spazio a Prizmic-Harris. Previsti anche i quarti di finale del doppio.
RISULTATI
Singolare – Secondo turno
- Stefano Travaglia (Ita) b. Raul Brancaccio (Ita) 6-2 6-2
- Raphael Collignon (Bel) b. Remy Bertola (Sui) 6-2 7-6
- Luca Van Assche (Fra) b. Rei Sakamoto (Jpn) 6-3 7-5
- Mattia Bellucci (Ita) b. Andrea Guerrieri (Ita) 6-3 6-4
Doppio – Primo turno
- Ho/Jebens (Tpe/Ger) b. Bondioli/Caniato (Ita/Ita) 6-4 6-3
- Liutarevich/Pieczonka (-/Pol) b. Raymond/Sanchez (Fra/Fra) 6-2 3-6 10/2
- Barrientos/Behar (Col/Uru) b. Escobar/Serdarusic (Ecu/Cro) 7-5 6-7 15/13
- Duda/Latinovic (Cze/Srb) b. Kirkov/Stevens (Usa/Ned) 6-4 3-6 10/8
- Paul/Vocel (Sui/Cze) b. Romano/Vasamì (Ita/Ita) 6-4 7-6
- Drzewiecki/Nouza (Pol/Cze) b. Cadenasso/Travaglia (Ita/Ita) 6-2 6-2
Comunicato stampa – link articolo

















