59^ edizione del Torneo Avvenire: una tradizione che si rinnova nel segno dei campioni di domani

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foto cortesia Ufficio Stampa Torneo Avvenire 2026

Una tradizione consolidata nel panorama internazionale del tennis giovanile che risponde al nome di Torneo Avvenire. Una manifestazione capace, negli anni, di cambiare pelle senza snaturare minimamente la propria identità. Oramai per il secondo anno consecutivo sui campi del Tennis Club Ambrosiano – storico club milanese dedicato a sport, benessere e svago delle famiglie, autentico tempio del tennis grazie alla sua lunga tradizione – sono pronti a sfidarsi alcuni dei migliori talenti mondiali nel torneo Super Category Under 14. Ragazzi e ragazze provenienti da ogni parte del mondo, di cui con ogni probabilità sentiremo parlare in futuro sui più prestigiosi palcoscenici del tennis professionistico, si affronteranno dal 30 maggio al 6 giugno 2026 in una settimana che si preannuncia ricca di spettacolo ed emozioni. D’altro canto se il grande “vate” Rino Tommasi definì a suo tempo l’Avvenire “Come il torneo che non sbaglia mai un pronostico” ce n’è abbastanza per capire la centralità e l’importanza di questo evento, che nella sostanza rappresenta una sorta di Slam giovanile a tutti gli effetti.

Il Torneo Avvenire, organizzato da Tennis Europe Junior in collaborazione con Sportwatchers e Tennis Club Ambrosiano, è inserito nei Super Category disputati su campi in terra battuta: una cerchia ristretta di cui l’Avvenire fa parte, unico in Italia, insieme agli appuntamenti di Maia in Portogallo e Düren in Germania. Se a questo aggiungiamo un albo d’oro che può vantare il gotha della storia del tennis mondiale, ci sono tutti gli ingredienti per comprendere quanto l’appuntamento meneghino sia una vetrina imperdibile per addetti ai lavori e non della racchetta.

LA STORIA

Inizialmente la manifestazione era riservata alla categoria Under 16 e così è stato fino al 2023 quando gli venne affiancata per la prima volta la categoria Under 14 Category 2: frutto dell’intuizione del compianto Massimo Morelli, organizzatore per tre edizioni del torneo, che comprese la necessità di rinnovare dovuta alla notevole precocità dei giovani tennisti pronti ad entrare nel professionismo già a 15 anni. Basti pensare a Jannik Sinner, attuale numero 1 del ranking Atp, che nel 2015 all’età di 14 anni muoveva già i suoi primi passi nel circuito Itf Futures e 3 anni dopo entrava prepotentemente nella classifica mondiale.

Il Torneo Avvenire nacque nel 1965 su iniziativa di alcuni soci del Tennis Club Ambrosiano, fortemente motivati ad organizzare una gara giovanile che avesse come focus principale proprio “avvenire”, con l’obiettivo di sottolineare l’implicita ricerca di futuri talenti tennistici. Le prime quattro edizioni furono riservate solamente ai giocatori italiani. Nel 1969 il torneo aprì il proprio campo di partecipazione ai giocatori stranieri.

Tra i ragazzi che hanno preso parte al torneo e hanno poi continuato la loro carriera nel professionismo, diventando campioni, ricordiamo in campo maschile Adriano Panatta, Corrado Barazzutti, Björn Borg, Ivan Lendl, Yannick Noah, Mats Wilander, Stefan Edberg, Pat Cash, Guillermo Pérez Roldán, Franco Davín, Goran Ivanišević, Federico Luzzi, Marat Safin, Roger Federer, Gaël Monfils, Novak Đjoković, Juan Martín del Potro, Marin Čilić, Fabio Fognini e in campo femminile Hana Mandlíková, Federica Bonsignori, Conchita Martínez, Jennifer Capriati, Martina Hingis, Clarisa Fernández, Gisela Dulko, Flavia Pennetta, Roberta Vinci, Peng Shuai, Marija Sharapova. Alcuni di essi non hanno nemmeno vergato l’albo d’oro della manifestazione, ma una volta passati al professionismo hanno scritto pagine di storia indelebili: basti pensare ad esempio a Roger Federer e Novak Đjoković che uscirono rispettivamente al primo e secondo turno del torneo, in seguito per circa 20 anni sono stati gli assoluti dominatori del circuito insieme a Rafael Nadal. Non ultimo Andrea Pellegrino che vinse nel 2013, quando il torneo era ancora riservato agli Under 16 e in questi giorni sta brillando agli Internazionali d’Italia sui campi del Foro Italico a Roma, dopo essere partito dalle qualificazioni.

LE ULTIME EDIZIONI

Nella scorsa edizione il torneo maschile è andato al greco Rafael Pagonis, attuale numero 2 mondiale negli Under 16. Mentre tra le ragazze si è imposta la estone Elizaveta Anikina anch’essa attualmente sul secondo gradino mondiale, ma ancora a livello Under 14 e teoricamente potrebbe presentarsi nuovamente sul mattone tritato del Tc Ambrosiano per difendere il titolo conquistato nel 2025.

Nel 2024 il campione Under 14 è stato l’olandese Stan Put che in finale ha sconfitto il finlandese Alex Tuomolin per 6-0, 6-2, mentre il titolo femminile è stato vinto dalla rumena Maria Valentina Pop che ha superato al termine di una sfida memorabile l’israeliana Daniel Baranes con il punteggio di 4-6, 7-6(3), 7-6(10).