Marco Cecchinato comincia con il piede giusto il Challenger di Todi 2026, superando Nick Hardt con il punteggio di 6-3 7-5. L’ex numero 16 del mondo, terza testa di serie del torneo, ha gestito bene l’esordio davanti al pubblico del Tennis Club Todi 1971, confermando di voler sfruttare questa parte di stagione per provare a risalire la classifica. In serata, invece, è arrivata la sconfitta di Pierluigi Basile, protagonista di una lunga battaglia contro il classe 2007 ceco Maxim Mrva.
Cecchinato ha ritrovato a Todi un torneo che conosce bene e un ambiente nel quale ha costruito un rapporto particolare con la famiglia Marchesini. La vittoria contro Hardt è arrivata al termine di una partita nella quale il palermitano ha mantenuto il controllo, riuscendo a chiudere in due set. Per lui si tratta del primo passo di una settimana nella quale l’obiettivo è tornare a guardare verso il circuito maggiore.
“Ho giocato a Todi tante volte, la famiglia Marchesini mi tratta sempre in maniera splendida e sono contento di essere qui. Allo stesso tempo, nel 2027 vorrei poter giocare a un livello ancora più alto. Mi sto allenando tanto per provare a chiudere nel miglior modo possibile e sto facendo tanti sacrifici in questi tornei”, ha raccontato Cecchinato.
L’ex numero 16 ATP, semifinalista al Roland Garros nel 2018 e vincitore di tre titoli ATP, non nasconde quindi le proprie ambizioni. A quasi 34 anni, Cecchinato vuole ancora mettersi alla prova e provare a riassaporare il livello più alto: “Mi sono rimesso in gioco e so che devo passare dai Challenger per provare a riassaporare il circuito maggiore. Spero di poter tornare tra i primi 100 del mondo, poi vedremo quale bilancio fare di questa lunga carriera”.
Il prossimo ostacolo sarà deciso dal derby tra Francesco Forti e Michele Mecarelli, con Cecchinato che attende dunque il vincente per il secondo turno. Una sfida tutta italiana che potrebbe regalare al palermitano un altro confronto con un giovane azzurro in un torneo caratterizzato da una presenza italiana particolarmente numerosa.
In serata il pubblico di Todi ha assistito anche a una sfida molto combattuta tra Pierluigi Basile e Maxim Mrva. I due classe 2007 hanno dato vita a un match durato 2 ore e 46 minuti, nel quale l’azzurro ha avuto le proprie occasioni prima di arrendersi al ceco, ex numero 2 del mondo junior, capace di imporsi 6-4 1-6 7-5. Mrva ha così superato un Basile combattivo, al termine di una delle sfide più interessanti della giornata.
Nel corso della giornata era arrivato anche il derby italiano tra Filippo Romano e Massimo Giunta, vinto dal primo con un netto 6-2 6-2. Il Challenger di Todi prosegue dunque con una forte presenza azzurra, tra giocatori esperti e giovani alla ricerca del salto di qualità.
L’ingresso al torneo sarà gratuito fino a mercoledì 12 agosto. Per le fasi finali sono disponibili biglietti e abbonamenti a prezzo ridotto sul sito ufficiale. Durante la settimana sarà inoltre possibile partecipare all’iniziativa “Un euro per la ricerca”, promossa dalla Fondazione Telethon.

















