Billie Jean King Cup 2026, la Cechia batte 2-0 la Gran Bretagna: le parole delle protagoniste

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photo credit ITF

La Cechia parte con il piede giusto nelle Finals della Billie Jean King Cup 2026, superando la Gran Bretagna per 2-0 nella prima giornata. Una sfida combattuta soprattutto nel match tra Marie Bouzkova e Sonay Kartal, mentre Linda Noskova ha completato il successo contro Katie Boulter. Al termine della sfida, le protagoniste hanno raccontato le proprie sensazioni.

Linda Noskova

«L’atmosfera qui era davvero bella. Non mi aspettavo così tanta gente. Sapevo che sarebbe arrivato il fan club ceco. Sono stata davvero, davvero felice di vedere anche i tifosi cinesi fare il tifo per entrambe le parti. È sempre bello vedere questo equilibrio».

Marie Bouzkova

«Penso che Kartal abbia giocato in maniera incredibile. Non giocare per sei mesi e tornare in questo modo… è qualcosa per cui nutro un enorme rispetto. L’ultima volta che aveva giocato, aveva disputato una partita molto positiva. Sembra che sia riuscita a mantenere lo slancio anche durante questa pausa di sei mesi. È stata una grande battaglia. Penso che abbia giocato bene. Spero che possa rimanere in salute».

Anne Keothavong

La capitana della Gran Bretagna ha invece sottolineato quanto sia stato necessario il massimo dalle sue giocatrici per provare a ribaltare l’esito della sfida.

«Per entrambe queste giocatrici [Boulter e Kartal] servivano la loro miglior versione e anche un po’ di fortuna perché il risultato andasse dalla nostra parte. Non posso rimproverare nulla al loro impegno. Penso che le ceche siano la squadra più forte qui. Sarei sorpresa se non riuscissero ad arrivare fino in fondo e a vincere questa competizione».

Billie Jean King Cup 2026, Cechia-Gran Bretagna: i risultati

  • Marie Bouzkova b. Sonay Kartal 7-6(2) 4-6 6-4
  • Linda Noskova b. Katie Boulter 6-2 7-6(3)
  • Karolina Muchova/Katerina Siniakova vs Jodie Burrage/Harriet Dart non disputato

La Cechia chiude quindi la prima giornata con il successo per 2-0 sulla Gran Bretagna, rendendo inutile la disputa del doppio.