Wimbledon 2026, Grant esce a testa alta: “So di avere il livello per battere queste giocatrici”

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Tyra Grant - Foto Mattia Martegani

Il cammino di Tyra Caterina Grant a Wimbledon 2026 si ferma al secondo turno, ma la sensazione è che la classe 2008 abbia lasciato Londra con molte più certezze che rimpianti. Contro una giocatrice di alto livello come Maria Bouzkova, l’azzurra ha avuto le sue occasioni e, soprattutto nei momenti chiave, è rimasta in partita fino all’ultimo. A fare la differenza sono stati pochi dettagli, oltre a qualche errore di troppo nei punti più pesanti. Alla fine il risultato finale premia la ceca per 7-5 6-3 che quindi accede al terzo turno.

“Sento di avere le capacità per portare a casa una partita del genere”, ha spiegato Grant in conferenza stampa, analizzando con lucidità la prestazione. “Ho avuto tante occasioni per vincere o per riportare la partita in equilibrio. Penso di aver perso più per errori miei che perché lei mi abbia costretto a sbagliare.” Un’analisi che racconta la maturità della diciottenne azzurra, convinta che il divario con le migliori del circuito sia più ridotto di quanto dica il risultato.

Tra gli aspetti che Tyra porta via da questa esperienza c’è soprattutto la consapevolezza di poter competere a questo livello. “La sensazione più importante è sapere di avere il livello per giocare contro questo tipo di giocatrici. Sto facendo le cose giuste e devo continuare a migliorare.” Un messaggio che vale quasi quanto la storica prima vittoria ottenuta nel tabellone principale di uno Slam pochi giorni prima contro Katie Boulter.

Grant ha poi ribadito di non voler rincorrere obiettivi di classifica: “Cerco di non guardare il ranking e di dare lo stesso valore a ogni partita. L’anno scorso mi ero messa troppa fretta e non mi ha aiutato.” Un approccio che, risultati alla mano, sembra già dare i suoi frutti e che lascia intravedere margini di crescita ancora molto importanti.