Wimbledon 2026, day 4: Berrettini ritrova sé stesso sul Centre Court. Avanti anche Sonego dopo una maratona

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©QueensTennis

“Sono qui e sono tornato.” Bastano poche parole pronunciate da Matteo Berrettini al termine della partita per raccontare il momento che sta vivendo. Il romano supera Arthur Fils e si prende il terzo turno di Wimbledon 2026, ritrovando non solo una vittoria di prestigio, ma anche la sensazione di poter essere nuovamente protagonista sui prati dell’All England Club.

Il 6-4 7-5 3-6 6-3 maturato in due ore e 51 minuti premia una prestazione solida, nella quale il servizio ha rappresentato ancora una volta l’arma principale dell’azzurro. Non è mancato qualche passaggio a vuoto, soprattutto nel terzo set e in alcuni game alla battuta che hanno permesso a Fils di restare agganciato all’incontro, ma Berrettini ha sempre dato l’impressione di avere il controllo della situazione nei momenti decisivi.

Il successo vale molto più di un semplice passaggio del turno. Dopo mesi complicati, l’ex finalista dei Championships continua a ritrovare fiducia e adesso attende il vincente della sfida tra Jakub Mensik e Grigor Dimitrov, entrato in tabellone grazie a una wild card.

Sorride anche Lorenzo Sonego, protagonista di una vera battaglia contro Gabriel Diallo. Il torinese impiega quattro ore e 23 minuti per piegare il canadese al quinto set, conquistando una vittoria dal peso specifico elevato. Diallo è infatti uno degli interpreti più pericolosi sull’erba e superarlo in una sfida così lunga rappresenta un segnale importante per il prosieguo del torneo.

Berrettini e Sonego portano così altri due italiani al terzo turno, confermando ancora una volta l’ottimo momento del tennis azzurro anche sull’erba di Wimbledon.