Questo lunedí da Wimbledon non poteva cominciare nel modo migliore. Nel lunedí ad alta intensitá per i colori italiani con Cobolli, Sonego e Sinner protagonisti, é il primo a brillare, in attesa di capire cosa faranno gli altri due.
Flavio Cobolli si é infatti preso il pass per i quarti di finale e lo ha fatto con una prova tutta classe e cuore, in un incontro a due facce giocato contro un meritevole Marin Cilic, battuto per 6-4 6-4 6-7(4) 7-6(3) in 3 ore e 25 minuti di gioco.
L’incontro ha avuto alcune costanti; ossia una grande prova al servizio dell’azzurro che é stato capace di vincere il 78% di punti con la prima e di un Cilic comunque, nonostante una mobilitá non piú di livello prime, che ha saputo incassare e tenere botta, ritagliandosi chance.
Dopo i primi due set persi, il croato é stato bravo a darsi ancora una chance tanto da arrivare a vincere al tie-break il terzo parziale ed ingaggiare un corpo a corpo che lo ha portato fino al tie-break anche nel quarto set, dove Cobolli ha brillato e vinto l’incontro, raccogliendo a braccia aperte il boato del Court 2 con i suoi 4.000 spettatori esultanti.
Per Cobolli é il miglior risultato di sempre in uno slam e ritocca ulteriormente la classifica che lo vede attualmente numero 19 ATP (live, virtuale).


















