Alexander Zverev completa il suo percorso e conquista per la prima volta in carriera lo US Open. Il tedesco, testa di serie numero 1, ha superato Ben Shelton in finale con il punteggio di 6-3 7-6(2) 5-7 6-2, mettendo fine alla corsa dell’americano verso il primo titolo Slam.
Per Zverev è il secondo titolo del Grande Slam della carriera, dopo il Roland Garros conquistato nel 2026. Il successo di New York completa inoltre una stagione straordinaria nei Major: il tedesco ha raggiunto la finale in tutti e tre gli Slam disputati dopo l’Australian Open, vincendo a Parigi e ora anche a Flushing Meadows.
La partita ha avuto un andamento tutto sommato equilibrato nei primi tre set. Zverev ha conquistato il primo 6-3 e ha poi portato a casa un secondo parziale particolarmente combattuto al tie-break, prima della reazione di Shelton, che nel terzo set ha riaperto la finale imponendosi 7-5.
Nel quarto set, però, il tedesco ha ritrovato il controllo della partita. Zverev ha accelerato nei momenti decisivi e ha chiuso sul 6-2, completando così il trionfo davanti al pubblico dell’Arthur Ashe Stadium. Per Shelton resta comunque un torneo straordinario, culminato nella prima finale Slam della sua carriera.
Il successo permette inoltre a Zverev di cancellare definitivamente il ricordo della finale persa a New York nel 2020 contro Dominic Thiem. Sei anni dopo, il tedesco torna nell’ultimo atto e questa volta solleva finalmente il trofeo, diventando campione dello US Open.

















