Stefanos Tsitsipas aggiunge un altro bel tassello al suo puzzle delle meraviglie a Melbourne e si qualifica per la sua prima semifinale Slam, sconfiggendo in 4 set Roberto Bautista Agut e interrompendo la striscia positiva di 9 vittorie dello spagnolo in questo inizio 2019.
Atteso dopo l’exploit contro Federer a molteplici banchi di prova, l’ateniese ha mostrato non solo tecnica, talento e qualità di gioco, ma soprattutto quel giusto mix di freddezza e leggerezza così difficili da assortire nel gioco di un ventenne.
Sotto di un break nei primi tre set, il greco è stato capace di rimontare in due casi su tre. Nel quarto set, ha gestito la tensione, prevalendo nettamente nel tie break conclusivo. Il greco ha dominato al servizio (22 ace a 3, 84% di punti con la prima) e nei vincenti. Pochi i passaggi a vuoto, confinati a qualche game. Impressionante la tenuta mentale di fronte ad un avversario meritevole di aver mostrato per tutte le tre ore e un quarto del match solidità di gioco sia da fondo che a rete, con ottime percentuali di servizio e nelle palle break.
Salutiamo quindi il ritorno di un giocatore di qualità come lo spagnolo, dopo un annus horribilis come il 2018. Oggi Tsitsipas ne aveva semplicemente di più e, senza foga né rilassarsi sugli allori della vittoria di domenica, ha usato il suo arsenale tecnico e mentale per far suo il match. Al termine della partita la sua gioia è stata meno incredula di due giorni fa, e nell’intervista di Courier ha mostrato freschezza matura e entusiasmo misurato – apparenti ossimori che dimostrano equilibrio e forza interiore – nel promuovere i suoi social media, presentare il suo team e la sua famiglia e buttare uno sguardo alla sfida di dopodomani.
Il campione Next Gen di ieri ha già metabolizzato molte cose per essere un fuoriclasse di domani. Ma il domani di Stefanos è già oggi.
[14] S. Tsitsipas b. [22] R. Bautista Agut 7-5 4-6 6-4 7-6(2)


















