Roland Garros 2025, Jannik Sinner racconta le sue sensazioni alla vigilia del torneo

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©photo Patrick Boren

Nella giornata dedicata ai media prende parola anche il numero 1 del mondo Jannik Sinner per raccontare le proprie sensazioni alla vigilia del torneo: 

Sulle sensazioni dopo Roma – “Ho ricevuto alcune statistiche dal torneo, alcune erano buone altre meno e che vorrei migliorare. Spero che ci sia modo, ma ho bisogno di un po’ di tempo. Lavoriamo duro per raggiungere il livello fisico. Un match 3 su 5 sará un bel test e vediamo come il mio fisico reagirá”.

Sulla fiducia: “E’ stato bello tornare e raggiungere la finale in Roma. Uno slam é differente ed é importante essere consistente“.

Sul nuovo canale YouTube: “I fans non sanno come sono come persona. Mi vedono serio in campo, ma fuori sono una persona scherzosa, che gli piace ridere e vorrei che capissero che non sono una macchina ma una persona normale come tante altre“.

A proposito della cerimonia di Nadal: “E’ stato il giocatore di maggior successo su terra. Si muoveva alla grande, spin eccezionale, ma soprattutto la forza mentale. Conosce il campo centrale meglio di chiunque altro e merita una grande cerimonia non solo per il giocatore, ma anche come persona perché a noi della nuova generazione ha dato molte cose da ammirare. Sono stato fortunato a conoscerlo e avere sessioni di allenamento. E’ esattamente come lo vedete, non finge nulla é semplicemente speciale come lo vedete“. 

Ad un anno dal diventare numero 1 del mondo: “Per diventare numero 1 devi essere consistente in tutti i tornei che fai e quello ho fatto bene lo scorso anno. Un anno é passato e in questo sono cambiate tante cose, ho avuto successo e momenti di difficoltá. Ora sono contento di certe cose, ma posso migliorarne anche altre e va benissimo cosí perché cerco sempre piccoli miglioramenti. Mi auguro di poter dire di essere diventato un giocatore migliore“.

Sulle sensazioni del ritorno al gioco – “Ritornare ad essere mentalmente come ero é stata una bella risposta. Poi nel gioco ci sono cose che potevano andare meglio, ma non era a facile. A Roma c’era tanta attenzione e avevo tanti dubbi che mi sono tolto. Sono contento di essere di nuovo a Parigi dove ho fatto la semifinale, quindi vediamo“.