La scelta della racchetta da tennis per principiante, amatore e agonista

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La scelta della racchetta da tennis per per principiante, amatore, agonista
foto credit ©Adelchi Fioriti

Eccoci qui col nostro consueto appuntamento settimanale, per la rubrica “coach’s corner” qui su tiebreaktennis.it dove parleremo della scelta della racchetta da tennis per principiante, amatore e agonista. 

Settimana scorsa abbiamo parlato, ed analizzato, le varie tipologie di impugnature, le caratteristiche che hanno, e l’influenza delle stesse sul nostro gioco, sul modo di colpire la palla, sulla biomeccanica, sulla tecnica, sul gesto, e sullo sviluppo del gioco.

Oggi trattiamo un altro tema interessante e molto specifico, oltre che molto discusso, da sempre per quanto riguarda l’ambito tecnico degli appassionati; l’elemento chiave del gioco del tennis, quello su cui ci sono teorie e teorie e teorie, su cui ci sono fazioni che ne studiano anche la minima composizione, le più svariate caratteristiche, i più incredibili dettagli, insomma sto parlando chiaramente della racchetta da tennis.

LA SCELTA DELLA RACCHETTA DA TENNIS – INTRODUZIONE

La racchetta rappresenta naturalmente il nostro attrezzo, quello che ci permette di giocare, l’icona insieme alla pallina del nostro sport. È un elemento chiave, indispensabile, fondamentale, e conoscerne le caratteristiche, le componenti, le varie diversità tra i vari modelli, è fondamentale, oltre che doveroso.

Ogni racchetta è fondamentalmente diversa dall’altra, e soprattutto non c’è la racchetta giusta, bensì quella con cui ci troviamo a nostro agio, con cui sentiamo il giusto feeling e le giuste sensazioni. Ognuno di noi proverà sensazioni differenti, e dunque la scelta della racchetta oltre che essere un momento ed una fase estremamente delicata ed importante, è anche molto soggettiva.

Sono note a tutti le marche principali, e chiaramente la qualità dei prodotti è elevatissima, siamo al top del top. Ci riferiamo chiaramente ai modelli principali, quelli ‘’agonisti’’, che rappresentano la linea di costo più elevata.

È bene distinguere subito le racchette per agonisti, che troviamo in commercio, da quelle utilizzate dai pro. I professionisti che vediamo in tv non usano le stesse racchette che troviamo noi online, o nei negozi in vendita. L’aspetto esterno è lo stesso, per motivi commerciali, di marketing che chiaramente va sponsorizzato a seconda del giocatore che utilizza quel determinato attrezzo, ma la composizione interna, le caratteristiche, il materiale, utilizzato per le racchette pro è totalmente diverso. 

Quelle sono racchette che in commercio non si trovano, come ovvio che sia, anche perché sono racchette fatte su misura per i giocatori, seguendo le proprie indicazioni, le proprie linee guida, le proprie sensazioni, e le aziende gliele forniscono naturalmente su misura. Ma li siamo su un mondo a parte, parliamo appunto di professionismo, marketing sponsorizzazioni, e racchette a raffica fornite chiaramente dallo sponsor, come magliette, scarpe borsoni ecc… al giocatore in questione, che essendo un professionista, come detto, rientra in un’ottica diversa, un altro mondo rispetto al nostro ovviamente.

Restando su livelli più vicini a noi, la scelta della racchetta da tennis è importante, e chiaramente dipende dal proprio livello di gioco. Più il livello sarà alto, maggiore sarà la capacità del giocatore di capire e rendersi conto della differenze tra le varie racchette e stabilire quali siano le sensazioni migliori che prova utilizzando una o l’altra. Va detto che congiunto a questo discorso, va unito quello relativo alla scelta delle corde, che è fondamentale come tema per poter definire la scelta e il feeling con la racchetta, ma ne parleremo in un articolo dedicato la prossima settimana.

LA SCELTA DELLA RACCHETTA DA TENNIS 

Dicevamo che ogni livello ha chiaramente la propria racchetta di riferimento. Le racchette hanno dei parametri chiave base da considerare a seconda del proprio livello. Bisogna conoscere le caratteristiche delle racchette per potersi muovere e capirne il significato. Chiaramente più il livello sarà alto, più sarà importante tenerne conto, e naturalmente maggiori cose si conoscono più sarà tecnica la fase di scelta, nel senso che si avranno più strumenti di conoscenza nel momento in cui si andranno a valutare le dinamiche di feeling, sensazione di impatto, caratteristiche abbinate al proprio tipo di gioco ecc…  

Per questo è importante farsi guidare nella scelta della racchetta da tennis da un esperto del settore, che sia un maestro, o un proprietario di negozi che vende appunto il prodotto e che ne sappia molto sull’argomento, in modo da potersi confrontare poi insieme, e valutare la scelta, che deve però essere sempre del giocatore in base alle proprie sensazioni, ammesso che sia in grado di coglierle e che quindi abbia una competenza ed una conoscenza tecnica adeguata. Altrimenti dovrà fidarsi semplicemente del consiglio di chi ne sa più di lui.

LA SCELTA DELLA RACCHETTA DA TENNIS  

LE CARATTERISTICHE

Come dicevamo le racchette hanno determinate caratteristiche ben note e chiare.

  • IL PESO DELLA RACCHETTA: le racchette a seconda dei vari livelli vanno da un peso di 260 a 330 grammi circa, coprendo tutti i livelli di gioco, degli adulti chiaramente, non stiamo considerando racchette junior, quindi per bambini.
  • IL BILANCIAMENTO: per bilanciamento intendiamo la distribuzione del peso nella racchetta. Di norma va tra i 31 e 33 nelle racchette che coprono i vari livelli di gioco. La differenza può sembrare minima ma è molto significativa. Una racchetta bilanciata a 31 significa che ha un bilanciamento verso il manico, quindi meno pesante in testa, la palla uscirà meno velocemente e non ci aiuterà molto in fase di spin, non indicata per giocatori di livello alto che cercano la spinta e la velocità di esecuzione. Al contrario un bilanciamento sui 32.5-33 ci aiuta in questa esecuzione, ma avremo bisogno di un braccio veloce perché essendo il peso orientato verso la testa della racchetta, servirà essere rapidi per poterlo gestire durante le varie esecuzioni, sia sul dritto, che sul servizio ecc… perché in caso contrario durante l’esecuzione il peso orientato verso la testa, se non incontrasse una buona velocità di braccio e di chiusura del movimento, ci causerebbe diversi di lunghezza, in quanto appunto, nell’esecuzione tecnica, non sarebbe possibile riuscire a chiudere il movimento con la velocità richiesta, non riuscendo a gestire il peso della racchetta nel suo movimento nello spazio che lo porta all’impatto ed alla conclusione del colpo; parliamo di frazioni di secondo. 
  • IL PIATTO CORDE: parliamo delle dimensioni della testa della racchetta; varia dai 95 a 105 di solito coprendo tutti i livelli di gioco. Minore sarà la misura del piatto, maggiori saranno chiaramente le difficoltà di esecuzione; c’è bisogno di grande precisione per impattare la palla ed evitare di steccare, in quanto abbiamo meno spazio, ma al tempo stesso, un impatto preciso al centro, ci garantirà grande soddisfazione. Va detto che con una impugnatura moderna, o estrema, un piatto corde troppo stretto, come può essere un piatto 95 sarebbe un bel problema in quanto la superficie di impatto per generare top spin sarebbe troppo ristretta, e praticamente sarebbero più le palle colpite col telaio che con le corde. La misura ideale è tra 98 e 100, a mio avviso, per garantire il giusto compromesso tecnico e di manualità a tutti i livelli di gioco. Chiaramente più basso è il livello più semplice deve essere la situazione, quindi servirà un piatto corde di misura minima 100.
  • LO SCHEMA CORDE: parliamo della composizione dello schema corde della racchetta, ovvero il numero di corde verticali e orizzontali. Può variare da 16×19, 18×16, 16×18, 18×20. Ogni modello di racchetta di solito ha diversi schemi. Il più utilizzato è probabilmente il 16×19, in cui 16 sono le corde orizzontali e 19 le verticali, quello che consiglio, in quanto garantisce il giusto compromesso tra spin e spinta. 18×20 è anch’esso utilizzato, ma essendoci un numero di corde maggiore si può incontrare maggiore fatica nella fase di spinta. Gli schemi 16×18 e 18×16 sono un po’ particolari, ed avendo un numero di corde più basso chiaramente aumenta la facilità di perdere in lunghezza il colpo, ma è comunque una situazione soggettiva. Se dovessi consigliare uno schema corde direi 16×19.
  • IL MANICO DELLA RACCHETTA: Abbiamo poi la dimensione del manico: può essere di varie misure: 1-2-3-4. A seconda della grandezza della mano e della propria manualità. Un manico troppo grande può farci perdere in sensibilità e controllo, cosa che ci garantisce un manico leggermente più piccolo, ma anche qui è difficile dare delle linee guida universali. Bisogna provarlo e fidarsi delle proprie sensazioni. Diciamo che in genere la misura adatta è la 2 o la 3 seguendo la linea 4/3-8. Non mi spingo troppo oltre perché andremo eccessivamente nel tecnico, e non sarebbe neanche troppo utile.

Ci sono poi diverse caratteristiche delle racchette, che rientrano nelle fasi specifiche come ad esempio l’inerzia, ovvero la capacità della racchetta dei generare spinta. Ci sono esperti che studiano la polarizzazione, utilizzano bilance specifiche per modificarle, piombi, ecc… il mondo delle racchette è meraviglioso perché, come il tennis, è molto soggettivo, ed è anche pieno di ‘’fissazioni’’ personali e soggettive di ognuno, che fanno parte del nostro sport. Pertanto mi limito alle caratteristiche principali, quelle che bastano ad un principiante/amatore/agonista, per scegliere la propria racchetta e consigliarlo nel modo giusto, lasciando il resto ai pro, o a chi lo fa per passione o curiosità, o qualsiasi altro motivo. Noi restiamo un po’ più sul concreto, rapportato al nostro livello. 

Dividendo i livelli di gioco in 3 step

  • Principiante
  • Amatore
  • Agonista

Le racchette seguiranno lo stesso percorso.

LE RACCHETTE DA TENNIS PER PRINCIPIANTE

Le racchette per principianti sono chiaramente racchette che si trovano sul mercato a prezzi accessibili, adatte a chi inizia a muovere i primi passi nel tennis, e ha bisogno di un attrezzo semplice, che non sia troppo elaborato e complesso, e che possa garantirgli la semplicità del gesto, il semplice colpire la pallina e mandarla dall’altro lato, non essendo chiaramente, nelle condizioni di sentire alcuna sensazione di impatto, men che meno differenza tra le racchette.

Se dovessi consigliare la racchetta ad un principiante indicherei, seguendo le caratteristiche dell’attrezzo che abbiamo elencato sopra i riferimenti in tal senso.

Le caratteristiche delle racchette da tennis per principiante

  • peso: tra 270 e 285 grammi
  • Bilanciamento: 32
  • Piatto corde: 100/102
  • Schema corde: 16×19 
  • Il prezzo per racchette principianti va dai 30 ai 50-70€ circa.

Riferendo questi parametri, andrei poi a fare una ricerca racchiudendo i modelli che rispecchiano queste caratteristiche per acquistarla. Chiaramente sarebbe meglio provare prima l’attrezzo, nel caso non fosse possibile, pazienza, e ci si fida.

LE RACCHETTE DA TENNIS PER AMATORE

Le racchette per amatori si trovano ad un livello leggermente più alto, ed inquadrano il livello normale, quello più ampio del tennis.

Sono racchette per giocatori di club, che chiaramente cercano il divertimento, e non solo, e la racchetta deve essere uno strumento che possa aiutarli nel gioco, ma più tendente al livello di prodotto alto, piuttosto che verso quelle principianti.

Le caratteristiche delle racchette da tennis per amatore

  • peso: tra 285 e 300 grammi
  • Bilanciamento: tra 31.5 e 32.5
  • Piatto corde: tra 98 e 100/102
  • Schema corde: 16×19
  • Prezzo: dai 100€ a salire 

LE RACCHETTE DA TENNIS PER AGONISTA

Le racchette per agonisti rappresentano una fase più difficile perché chiaramente il livello è più alto, c’è un maggior numero di allenamenti, di sedute, di match, vanno acquistate minimo 2 racchette perché bisogna tenere pronta sempre quella di riserva, ed è obbligatorio qui prima di acquistare, eseguire la prova perché il giocatore deve sentire le giuste sensazioni prima di acquistare la racchetta, anzi le racchette e andare a spendere quindi quasi 400€ se non di più.

Chiaramente la prova va fatta con le corde giuste, adatte a quel tipo di racchetta che si sta andando a prendere, o che magari si utilizzano già e con cui si ha dimestichezza e buon feeling.

Le caratteristiche delle racchette da tennis per agonista

  • peso: da 300 a 320/330 grammi
  • Bilanciamento: tra 32 e 33
  • Piatto corde: tra 95 e 100
  • Schema corde: 18×20 – 16×19
  • Prezzo da 180 € in poi

Come detto qui la situazione è più soggettiva, ed anche le caratteristiche della racchette sono soggette a variazioni a seconda delle sensazioni del giocatore, che avendo un livello più alto, ha chiaramente più conoscenza in merito, e da anche più importanza all’acquisto, naturalmente, essendo un agonista, rispetto magari ad un’amatore a cui naturalmente interessa un po’ meno di tutti gli aspetti tecnici, e ne conosce anche di meno, chiaramente.

Dunque come detto dipende molto dal livello di gioco. Tutte le caratteristiche delle racchette le trovate chiaramente scritte sull’attrezzo stesso, e le potete visitare online, su qualsiasi sito e potete confrontarle tra loro.

LA SCELTA DELLA RACCHETTA DA TENNIS – CONCLUSIONI

In quest’articolo abbiamo messo dunque in risalto l’importanza della scelta dell’attrezzo,  anche in base al livello. È ovvio che la racchetta deve essere più semplice per un principiante, e deve essere più tecnica per un giocatore agonista, in quanto questo dal proprio gioco cerca sicuramente cose diverse rispetto al principiante o anche all’amatore, ed ha una competenza tecnica anche maggiore per poterlo fare.

Pertanto è una situazione molto soggettiva, perché la racchetta è personale, e c’è anche la parte del gusto, ovvero quanto la racchetta piace a chi va ad acquistarla, che va tenuta presente, in quanto la racchetta rappresenta comunque uno stimolo, una emozione che genera nel giocatore ed è un lato fondamentale sempre da tenere presente. 

Abbiamo cercato con lo schema relativo al livello della racchetta, paragonato al livello di gioco di indicare delle linee guida da seguire, per poter rendere più semplice anche l’acquisto della racchetta stessa, dando appunto dei riferimenti abbastanza semplici e comprensibili per tutti, senza sfociare troppo nel tecnico, in quanto sarebbe anche superfluo.

Settimana prossima affronteremo il tema delle corde che va di pari passo a quello delle racchetta, dato che le corde sono fondamentali nella resa effettiva dal punto di vista dell’esecuzione dei colpi, e determinate corde si sposano con determinate caratteristiche della racchetta ed anche lì bisogna conoscerne le caratteristiche principali, quantomeno per poter generare un buon mix che renda più facile ed efficace poi il nostro gioco.


Giuseppe Abbate

Istruttore di tennis FIT – PTR – International coach MTMCA Next coach GPTCA level C

Specializzato in tecnica, biomeccanica e videoanalisi

Laureato in lingue e letterature straniere