ATP Finals: Zverev batte Schwartzman e conquista la prima vittoria alle Finals

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Alexander Zverev
Alexander Zverev © Ella Ling/ATP Tour

Atp finals – La seconda giornata del gruppo denominato “Tokyo 1970” si apre con la vittoria di Alexander Zverev contro Diego Schwartzman che si mantiene così vivo nella corsa alla semifinale e condanna l’argentino. Maggiori indicazioni sull’esito del girone arriveranno dal match tra Novak Djokovic e Daniil Medvedev che chiuderanno la giornata.

Schwartzman vince il sorteggio e sceglie di rispondere mettendo subito la patata bollente nelle mani del tedesco che parte abbastanza bene, serve nel complesso quattro prime palle e anche se sbaglia due volte con il rovescio in uscita dal servizio, non sembra scomporsi e chiude il game con un solido serve&volley sulla seconda. La palla passa a Schwartzman e Zverev, pur trovando la risposta, sta lontano dalla riga di fondo preferendo scambiare a basso ritmo piuttosto che prendersi dei rischi. La strategia paga perché l’argentino è il primo a sbagliare e offre una palla break sulla quale riparte un altro laborioso palleggio che si conclude con un dritto di Zverev bloccato dal nastro. Si gioca su scambi interlocutori senza che nessuno dei giocatori mostri la volontà, o la capacità, di invertire la tendenza. Nel terzo game il tedesco si incarta con due doppi falli, perde serenità seguendo le sensazioni del momento, che a volte gli suggeriscono di attaccare e altre di difendersi senza un chiaro schema, e con uno sciagurato serve&volley cede il servizio. Subito dopo però arriva la reazione dirompente di Zverev che si fa propositivo, mette finalmente i piedi dentro al campo e, con pazienza, costruisce il gioco portandosi al comando degli scambi. Seguono due break consecutivi messi a segno da Zverev che gli permettono l’aggancio e il sorpasso e al momento di chiudere, seppur combinando qualche pasticcio, si mantiene lucido e sigla il 6-3.

Incamerato il primo parziale, il tedesco sembra più tranquillo, osa di più, è più sciolto e sta meno sulle difensive. Nel primo game si procura due palle break ma non riesce a convertirle. Dalle sue parti tira una buona aria e nel terzo gioco la situazione si ripete e questa volta il break va a segno. I titoli di coda sembrano prossimi all’arrivo ma il tennis non è una scienza esatta e si può passare dal controllo allo sbando in un attimo. E questo succede nel sesto game, all’improvviso. Schwatrzman strappa il servizio a Zverev e tutto torna in gioco in un baleno. Il tedesco non riesce più a imporre il suo gioco, rischia troppo nel piazzare i suoi colpi e nel decimo game offre due set point con due gravissimi errori di dritto e, dopo aver annullato il primo con un ace, si suicida sul secondo con un dritto lungo.

Il parziale decisivo parte in equilibrio con i giocatori che si fanno sentire al servizio. La svolta arriva nel quinto game durante il quale Zverev mette la massima attenzione e, con un crescente dominio nel manovrare il gioco, porta l’argentino più volte all’errore strappandogli il servizio con una fantastica volée di rovescio. Schwartzman, mai domo, continua a lottare ma il destino del match è nelle mani di Zverev che non accusa più alcun cedimento e tenendo agevolmente il suo ultimo servizio sigla una vittoria molto, molto importante.


ATP Finals:

[5] A. Zverev b. [8] D. Schwartzman 6-3 4-6 6-3