ATP Finals Torino: Zverev batte Djokovic e va in finale

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US Open 2020 Alexander Zverev Borna Coric
Nella foto Alexander Zverev - ©foto Darren Carroll/USTA

ATP Finals – Con una prestazione di altissimo livello Alexander Zverev ha battuto Novak Djokovic raggiungendo la seconda finale in carriera alle ATP Finals dalla vittoria nel 2018 ottenuta proprio contro il serbo. Per la terza volta negli ultimi quindici giorni il tedesco si troverà di fronte Daniil Medvedev per giocarsi il titolo e, nonostante gli ultimi risultati, il pronostico è aperto. Il russo ha vinto facilmente la semifinale del Master 1000 di Parigi ma ha sofferto terribilmente due giorni fa nella seconda partita del round robin, annullando due match point, prima di imporsi al tie break del terzo set.

La partita è cominciata con Nole al servizio e nei primi game c’è poco da segnalare. I due giocatori si conoscono fin troppo bene, sanno cosa fare, sanno che tutto si giocherà in pochi punti e che nell’attesa che arrivino l’importante è tenere alto il livello di attenzione e la percentuale di prime palle di servizio in campo. Entrambi hanno applicato alla lettera lo schema e si sono visti pochi scambi, neanche troppo lottati ed equamente divisi. La prima parvenza di lotta è arrivata nel sesto e settimo game. Prima Zverev e poi Nole hanno concesso qualcosa in risposta, non abbastanza da soffrire davvero piazzando all’occorrenza ace o prime vincenti, ma almeno da far entrare la competizione nel vivo. Il tedesco è stato superiore nella gestione degli scambi da fondo riuscendo quasi sempre a prendere in mano il controllo del gioco mentre Nole per togliersi dalla scomoda, e per lui insolita situazione, si è spinto più volte a rete ricorrendo con frequenza al serve&volley con ottimi risultati. Nel decimo game Djokovic si è superato giocando in difesa come solo lui sa fare e si è procurato la prima alla break, che valeva anche un set point, sulla quale però il tedesco ha piazzato una prima vincente e poi servendo una seconda a 223 km/h si è preso il vantaggio grazie al quale ha tenuto il servizio. È stato poi Nole a ricorrere ancora alla rete in uscita dal servizio per annullare due palle break conquistando il tie break, raggiunto subito dopo da Zverev. Dopo uno scambio di mini break iniziale il tedesco ha allungato nell’ottavo punto con un cross stretto vincente di dritto recuperando una smorzata di Nole e poi ha dominato i propri turni di battuta facendo suo il parziale.

Il secondo set non ha portato grosse variazioni, si è giocato un po’ di più ma il servizio è sempre stato decisivo da una parte e dall’altra. Nel nono game Djokovic ha trovato con continuità la risposta arrivando a dominare gli scambi fino a scendere a rete a campo aperto e alla seconda palla break ha strappato il servizio al tedesco che però ha continuato a lottare. Al momento di chiudere Nole ha dovuto piazzare due ace e quattro prime vincenti prima di convertire il quinto set point.

Nel terzo parziale Zverev è ripartito dal servizio rendendosi inattaccabile mentre Nole ha avuto qualche difficoltà in più mostrando segnali di intolleranza nel subire la pressione del tedesco quando si trovava a scambiare. Nel quarto game Zverev ha sempre messo la risposta in campo e giocando con ordine, precisione e profondità ha più volte portato all’errore Nole mettendo a segno il break. Non è stato facile per il tedesco confermarlo, ha dovuto superarsi in difesa, restare mentalmente concentrato tutte le volte che ha dovuto servire la seconda con Nole che cambiava di continuo posizione per togliergli ogni riferimento ma alla fine è riuscito a tenere la concentrazione e, dopo aver salvato una palla del contro break, ha tenuto il servizio. A quel punto ha pensato solo sul suo ultimo turno di battuta, quello che valeva la vittoria, e lo ha tenuto a zero.