A1 femminile: Prato-Genova, ancora loro?

0
209

Redazione

 

Otto squadre divise in due raggruppamenti con gironi di andata e ritorno; le prime due passano in semifinale con sfide incrociate; terza e quarta ai playout, obbligo di schierare una vivaista under 30 in uno dei tre singolari e nel doppio, questi sono gli ingredienti per la Serie A1, che partirà domenica prossima. Nelle ultime quattro edizioni l’ultimo atto ha visto affrontarsi Prato e Genova, con il dominio pratese interrotto solo nel 2014. Vedremo questo anno tra “doverose” assenze delle big e forza dei circoli chi sarà la n.1 d’Italia.

 

GIRONE 1

E’ il girone del TC Genova, ma quest’anno la partenza di Alice Balducci ha forse ridimensionato le liguri e il passaggio come prima della classe non è scontato Tuttavia la coppia Alberta Brianti, Ludmilla Samsonova garantisce sempre una grande forza. La prima sempre pericolosa negli incontri a squadre, la seconda in grande crescita, vivaista una delle giovani più promettenti a livello junior. A sbarrare la strada alle ligure, e a condividere il pronostico di favorita nel Girone è senza dubbio la squadra romana del Parioli. In formazione è presente Roberta Vinci, ma un “veritiero” trio Caregaro-Di Giuseppe-Burnett, garantisce forza ed equilibrio alla squadra. Romane e genovese appaiono quindi, le favorite al passaggio alle semifinali. A chiudere il raggruppamento ci sono due compagini che pagano qualcosa in termine di vivaio: le piemontesi del Beinasco  che possono pescare nel mazzo tra Sramkova o Jani e tra Gatto Monticone o Di Sarra, ma che dovranno scegliere per forza una tra le giovani Turco o Rossi. Stesso discorso vale per il TC Cagliari che può sempre schierare due tra Anna Floris, Alice Matteucci, Claudia Giovine e Cristiana Ferrando, ma che dovrà schierare come vivaista la brava ma  giovanissima Dessolis o la più esperta Più.

L’incontro di domenica nella capitale tra le due favorite, indirizzerà da subito il girone.

 

GIRONE 2

Il TC Prato per l’ennesima volta parte come la favorita del Girone, e del Torneo. L’esperienza, la forza e la lunghezza della squadra non sono ancora una volta in discussione. Le laniere possono pescare tra la nazionale Martina Trevisan vivaista della squadra; sulle esperte Corinna Dentoni e Maria Elena Camerin  e sulle giovani emergenti Lucrezia Stefanini, Giulia Peoni, Lisa Piccinetti. Il punto del doppio da sempre asso nella manica per le pratesi con la coppia Camerin/Dentoni sembrerebbe ben coperto da Lucrezia Stefanini giocatrice dalla buona mano, e dalla buona attitudine alla specialità, vista l’impossibilità di schierare da quest’anno il vecchio duo. Seconda favorita del girone è il Circolo della Stampa Torino, la squadra piemontese vede come numero uno la brava Rosatello, insieme alla greca Papamichail e alla vivaista Procacci. Vera incognita della squadra è tuttavia l’atesina Karin Knapp; la presenza in squadra della ex top 50 farebbe schizzare in alto le quotazioni di vittoria per le torinesi. Staccate nel girone troviamo TC Faenza e le lombarde del Ceriano. Se le neopromosse romagnole hanno una ossatura ben delineata, con il trio Balducci (in uscita da Genova)-Zucchini-Scala, le lombarde possono contare sulla top 200 Perrin e sulla Schaefer. L’ossatura italica è garantita dal duo Moroni-Prosperi con la giovane Arcangeli pronta a subentrare.

Come sempre gli impegni internazionali e i dettagli faranno la differenza.