
Da Parigi, Fabrizio Salvi – foto credit ©Patrick Boren
Sorridente e soddisfatta. Questo è lo stato d’animo che Giulia Gatto-Monticone ha fatto trasparire ai media a fine della sua partita contro Sofia Kenin (35 Wta) persa al terzo set. Il main draw dello Slam parigino le vale comunque il best ranking di numero 162 del mondo che, per lei che ha sempre gravitato tra la 200esima e 400esima posizione, è un gran passo in avanti. “Io ci ho sempre creduto e continuo a crederci, con qualche anno in più ma continuo a divertirmi e mi piace davvero tanto” e come darle torto dopo questa cavalcata fino al main draw, che porta con se un carico di consapevolezza e di comprensibile soddisfazione: “È stata un’esperienza pazzesca. Partire dalle qualificazioni.. non me l’aspettavo e giorno dopo giorno ci credevo sempre di più. Incredibile giocare le quali e il tabellone. E aver giocato quasi alla pari anche oggi”.
E ovviamente ogni buona prestazione porta con sè un pizzico di rammarico: “Inizio terzo set c’è stato un po’ di calo fisico dovuto ai tre match passati, anche perché i primi due set sono stati duri dal punto di vista dell’attenzione e stress”.
E da domani inizia una nuova vita, con altri orizzonti davanti: “adesso mi metto le scarpette chiodate e vado a giocare su erba a Nottingham e Maiorca e poi Wimbledon”.
IL RISULTATO
S. Kenin b. G. Gatto-Monticone 6-3 5-7 6-2

















