WTA 125 Roma 2026: Trevisan continua la risalita, altro derby vinto. Bronzetti vola ai quarti

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Foto Mattia Martegani

Martina Trevisan conferma i segnali di crescita e torna protagonista al WTA 125 di Roma. Dopo il successo all’esordio contro Tyra Grant, l’ex numero 18 del mondo supera anche Aurora Zantedeschi e conquista i quarti di finale sui campi del Circolo Antico Tiro a Volo. Avanza tra le migliori otto anche Lucia Bronzetti, attesa ora dal derby italiano con Deborah Chiesa.

A un anno dal rientro in campo dopo l’intervento chirurgico al piede, Trevisan sta ritrovando progressivamente il suo miglior livello di gioco. Il successo per 6-1 7-6(1) su Zantedeschi le permette di accedere ai quarti di finale, dove affronterà la diciannovenne bulgara Elizara Yaneva.

Anche Lucia Bronzetti stacca il pass per i quarti grazie alla vittoria per 6-4 6-4 sulla serba Teodora Kostovic. La romagnola sarà ora protagonista di un derby azzurro contro Deborah Chiesa, che nel turno precedente aveva eliminato Lola Radivojevic con un convincente 6-2 6-2.

Trevisan: «La classifica non è più un problema»

Dopo il secondo derby consecutivo vinto, Martina Trevisan ha raccontato le sensazioni che stanno accompagnando il suo ritorno ai vertici del circuito.

«Giocare contro un’italiana ha qualche insidia in più rispetto a quando affronti un’altra giocatrice. Da parte mia però c’è anche una voglia di vincere ancora più forte, non per presunzione ma per orgoglio personale.»

L’azzurra ha poi evidenziato i progressi compiuti negli ultimi mesi sul piano tecnico e mentale.

«Sto ritrovando la percezione di poter gestire molto bene le partite. In questi mesi ho lavorato tanto per ritrovare questa sensazione ed effettivamente la sto ritrovando.»

Infine Trevisan ha spiegato come oggi viva con maggiore serenità anche il rapporto con il ranking mondiale.

«Sinceramente la classifica non è più un problema, è stata un problema in passato. È ciò che purtroppo o per fortuna ci rappresenta nel nostro lavoro, però noi non siamo quel numero, nel bene e nel male, e quando impari questa cosa poi vivi un po’ meglio. In questo momento so qual è la mia classifica, so che posso provare a rientrare più avanti e a salire ancora, però adesso sono focalizzata sul mio gioco: sulla parte tattica, sulla parte fisica e sulla parte mentale.»