Jannik Sinner continua a salire di livello. Dopo un esordio complicato contro Miomir Kecmanovic e una prestazione ancora a corrente alternata contro Nuno Borges, il numero uno del mondo offre la prova più convincente del suo torneo e supera Jenson Brooksby con il punteggio di 6-4 6-3 6-4, conquistando gli ottavi di finale di Wimbledon.
L’azzurro ha dato l’impressione di avere il controllo della partita fin dai primi game, limitando i passaggi a vuoto che avevano caratterizzato i primi due incontri e gestendo con autorità i momenti più delicati. Una prestazione più lineare, nella quale il servizio e la continuità da fondo campo gli hanno permesso di non concedere mai realmente l’impressione che il match potesse sfuggirgli di mano.
Agli ottavi di finale Sinner troverà il giapponese Shintaro Mochizuki, una delle sorprese più interessanti di questa prima settimana. Proveniente dalle qualificazioni, il classe 2003 ha rimontato lo spagnolo Rafael Jodar imponendosi 1-6 7-6(5) 6-4 6-4, confermando tutta la propria attitudine sull’erba.
Il successo ha anche un importante valore storico. Mochizuki è diventato il terzo giapponese dell’Era Open a raggiungere gli ottavi di finale a Wimbledon, dopo Shuzo Matsuoka e Kei Nishikori. Inoltre è il quarto tennista giapponese nell’Era Open a centrare gli ottavi in uno Slam, insieme a Nishikori, Yoshihito Nishioka e allo stesso Matsuoka.
Per Sinner sarà una sfida da non sottovalutare. Il giapponese, campione junior a Wimbledon nel 2019, ha dimostrato di trovarsi perfettamente a suo agio sull’erba londinese. L’impressione, però, è che il numero uno del mondo stia trovando partita dopo partita quella continuità di rendimento che gli era mancata nei primi due turni.
















