La prima giornata degli US Open 2025 si chiude con il botto, ammesso che faccia notizia un’eliminazione del Medvedev di questi tempi in un primo turno Slam. Come a Wimbledon, a sbatterlo subito fuori dal torneo è il francese Benjamin Bonzi (suo carnefice anche nel lontano primo turno del Roland Garros 2017). Per il russo si tratta della terza sconfitta consecutiva nel primo turno di un Major (mai gli era capitato in carriera), a Parigi quest’anno ci aveva pensato Norrie. E poco meglio gli era andata a Melbourne, con una stentata vittoria al primo turno contro tale Kasidit Samrej, all’epoca numero 418 del ranking, per poi uscire al secondo per mano dello statunitense Learner Tien.
E se già nel 2024 Medvedev aveva chiuso con zero titoli, il 2025 si preannuncia un vero annus horribilis, ad oggi con solo 26 vittorie all’attivo a fronte di 18 tornei ai quali ha preso parte, con la sola finale di Halle in bacheca e un misero ventunesimo posto nella Race. La frustrazione per la sconfitta odierna e per l’intera stagione è racchiusa nelle 23 randellate che la malcapitata racchetta ha dovuto subire a fine partita.
Una partita che il russo, dopo due set nei quali aveva pagato poca concretezza, sembrava poter ribaltare, complice un’invasione di campo non prevista. Nel terzo set sul 5-4 e match point per il francese un fotografo non si accorge del servizio in rete, pensa che la partita sia finita e si fionda in campo per le foto di rito. Il giudice di sedia, considerato l’episodio di disturbo, concede a Bonzi di ripetere la prima: apriti cielo, Medvedev innesca una protesta con pubblico al seguito. Dopo sei minuti di bolgia torna la calma e si riprende a giocare, con Medvedev che annulla il match point e poco dopo farà suo il parziale al tie-break. Il francese accusa il colpo e scompare nel quarto set. Nel quinto set l’inerzia della partita sembra ancora dalla parte di Medvedev, due volte avanti di un break e due volte ripreso. Al servizio per restare nel match però il russo accusa un fastidio alla mano, non riesce a tenere il turno di battuta e saluta il torneo.
Esordio non facile anche per Novak Djokovic, opposto allo statunitense Tien. Il ventiquattro volte campione slam, dopo aver dominato il primo parziale, nel secondo perde di intensità e si lascia trascinare in lunghi scambi nei quali l’avversario sembra essere in ogni angolo di campo. L’umidità è a livelli altissimi, oltre il 70%, e Nole sembra non averne più, si muove sempre peggio (nel medical time out a fine set, oltre a riprendere fiato, si farà curare delle vesciche al piede). Reimposta la sua partita cercando di accorciare gli scambi: se nel primo set Djokovic si era visto nei pressi della rete soltanto 5 volte, nel secondo, sicuramente più lungo, le sortite in avanti sono ben 22, di cui 17 proficue.
Tien dal canto suo avrebbe potuto fare qualcosa di più, ma quando deve concludere si perde un po’, tanti errori e nel tie-break (nel quale Djokovic era così a corto di fiato da prendere un secondo time violation e perdere a tavolino una prima di servizio) non ha tenuto una volta il servizio. Il terzo set è un assolo serbo nel bene e nel male, adesso è Tien a non averne più, né mentalmente né fisicamente. Il beniamino del pubblico di casa beneficia soltanto degli errori di Nole che cede il servizio in apertura (anche la sua racchetta ha rischiato il linciaggio) e nel settimo gioco, ma per il resto la partita non aveva più nulla da dire. Per Novak adesso ci sono 2 giorni di riposo prima di affrontare un altro statunitense, Zachary Svajda.
Luci ed ombre per gli italiani. Facile vittoria per Darderi contro Hijikata, con l’australiano che però non sembrava in perfetta forma. Per l’italo-argentino al secondo turno ci sarà la wild card statunitense Spizzirri. Deludente invece la prova di Luca Nardi che ha fatto partita pari per i primi 6 giochi contro Machac, prima di eclissarsi senza possibilità di appello.
US Open – Risultati primo turno:
[7] N. Djokovic b L. Tien 6-1 7-6(3) 6-2
[Q] Z. Svajda b. [Q] Z. Piros 6-4 6-2 7-5
[16] J. Mensik b. N. Jarry 7-6(5) 6-3 6-4
[Q] U. Blanchet b. F. Marozsan 6-4 3-6 76(7) 6-2
[31] T. Machac b. L. Nardi 6-3 6-1 6-1
[30] B. Nakashima b. [Q] J. de Jong 6-2 6-7(5) 2-6 6-2 7-6(7)
[Q] J. Kym b. E. Quinn 6-3 6-2 3-6 7-6(5)
[4] T. Fritz b. [WC] E. Nava 7-5 6-2 6-3
[6] B. Shelton b. [Q] L. Buse 6-3 6-2 6-4
P. Carreno-Busta b. [Q] P. Llamas Ruiz 7-6(7) 6-4 6-2
J. Thompson b. C. Moutet 6-2 6-4 1-6 6-3
A. Mannarino b. [29] T. Griekspoor 7-5 6-4 6-0
[20] J. Lehecka b. B. Coric 3-6 6-4 7-6(5) 6-1
T.M. Etcheverry b. C. Ugo Carabelli 6-3 6-2 6-0
B. Bonzi b.[13] D. Medvedev 6-3 7-5 6-7(5) 0-6 6-4
M. Giron b. M. Navone 6-0 7-5 4-6 5-7 6-4
A. Rinderknech b. R. Carballes Baena 7-6(2) 7-5 4-6 6-2
[18] A. Davidovich Fokina b. A. Shevchenko 6-1 6-1 6-2
[32] L. Darderi b. R. Hijikata 6-2 6-1 6-2
[WC] E. Spizzirri b. [WC] S. Dostanic 7-5 6-4 7-6(4)


















