ROLAND GARROS 2023 – Inizia come meglio non potrebbe l’Open di Francia di Camila Giorgi: 6-3 6-4 il punteggio con cui, sul Philippe Chatrier, la tennista di Macerata si è imposta sulla beniamina di casa Alizé Cornet. Un buon avvio per Camila, chiamata a replicare l’ottimo Roland Garros disputato lo scorso anno (il migliore in carriera) che la vide raggiungere gli ottavi di finale.
Che non fosse contenta del sorteggio, la tennista (nonché scrittrice) originaria di Nizza giunta alla diciannovesima partecipazione nello slam parigino, lo aveva detto lei stessa in conferenza stampa e, del resto, i precedenti parlavano già chiaro: 5 a 2 i successi in favore della tennista italiana che, dopo aver perso i primi due confronti, non aveva più conosciuto la sconfitta. Cornet sperava che il supporto del pubblico dello Chatrier potesse aiutarla a ribaltare il pronostico che la vedeva sfavorita, ma così non è stato.
In un pomeriggio ventoso che non ha agevolato il compito delle giocatrici, nonostante due doppi falli Alizé ha tenuto il servizio nel game inaugurale. Nel primo vero scambio del match, Giorgi ha vinto il duello sulla diagonale di dritto conquistando nel terzo gioco la prima palla break del match (30-40), concretizzata dal successivo rovescio incrociato. L’azzurra non è riuscita però ad allungare, condannata nel game successivo da un doppio fallo e da un dritto affossato in rete. Molto meglio con il rovescio Camila, che nel quinto gioco si è ripresa il break di vantaggio e da quel momento in poi non si è più voltata indietro (3 a 2). Sempre più in confidenza con i colpi, Giorgi ha chiuso agevolmente il primo set nel nono game, quando un doppio fallo di Cornet è costato nuovamente il servizio alla francese: 6-3 in 49 minuti.
Le qualità difensive della trentatreenne con un passato da numero da undici del mondo (best ranking raggiunto nel 2009) hanno inizialmente tenuto in piedi Cornet che, dopo aver visto il baratro salvando tre palle break nel secondo gioco della seconda partita, ha poi approfittato di un piccolo passaggio a vuoto di Camila per strapparle il servizio. Avanti 4 a 2 anche grazie al sostegno venuto dagli spalti, Alizé ha però ceduto alla distanza alla solidità ed alla velocità di palla di una Giorgi che, ancora con la risposta incrociata di rovescio, ha raggiunto la francese nell’ottavo game (4 a 4). Quindi, dopo aver effettuato il sorpasso tenendo il servizio, la tennista azzurra ha chiuso i conti nel decimo game strappando a zero la battuta a Cornet con l’ennesima grande risposta di rovescio che, dopo 1 ora e 42 minuti, è valsa il 6-3 6-4 finale.
È iniziata bene la campagna di Francia anche della numero due del mondo, nonché vincitrice del primo slam dell’anno giocato in Australia, Aryna Sabalenka. Con una più che convincente affermazione su Marta Kostyuk (6-3 6-2) nel match che ha inaugurato il programma di giornata sul Philippe Chatrier, la venticinquenne di Minsk ha fugato i dubbi sul suo stato di forma. Aryna era infatti reduce da una pesante eliminazione al primo turno a Roma che (seppur dovuta alla stanchezza accumulata nelle ultime settimane) aveva in parte macchiato l’ottima stagione sul rosso, caratterizzata dalla finale di Stoccarda e dal successo di Madrid (dove, in entrambi i casi, si era giocata il titolo con la leader della classifica WTA Iga Swiatek).
Sabalenka ha iniziato il match in maniera piuttosto contratta ed in difficoltà al servizio (appena il 48% di prime in campo nel set d’apertura), perdendo a zero il turno di battuta nel quinto game al cospetto di una Kostuyk molto aggressiva in avvio. Sotto 3 a 2, Aryna ha però alzato il livello e, ottenuto l’immediato contro break nel sesto gioco, nell’ottavo ha strappato nuovamente il servizio alla tennista di Kiev grazie ad un passante di rovescio incrociato ed al successivo vincente di dritto scagliato dal centro del campo. Quindi è andata a set point con una prima vincente al corpo (40-0) prima di chiudere splendidamente il parziale con un vincente di rovescio in lungolinea: 6-3 in 38 minuti.
A questo punto Sabalenka non ha mollato la presa e, approfittando di un sanguinoso doppio fallo di Marta (0-40), alla terza chance ha ottenuto il break in apertura di secondo set grazie ad una spettacolare risposta vincente di dritto giocata in allungo. L’incontro è sostanzialmente finito lì. Kostyuk ha smesso di crederci ed Aryna ha chiuso agevolmente sul 6-3 6-2 in 71 minuti. Al secondo turno la bielorussa affronterà la connazionale Iryna Shymanovich (reduce dalle qualificazioni), vittoriosa in rimonta sull’ungherese Panna Udvardy. Il Roland Garros è l’unico major in cui Sabalenka non si è mai spinta oltre il terzo turno, ma questo sembra proprio essere l’anno buono per sfatare il tabù.
Roland Garros 2023
Primo Turno
[2] A. Sabalenka b. M. Kostyuk 6-3 6-2
K. Muchova b. [8] M. Sakkari 7-6 (5) 7-5
L. Fernandez b. [21] M. Linette 6-3 1-6 6-3
C. Giorgi b. A. Cornet 6-3 6-4


















