Zverev: “Mi sento diverso quest’anno”. Il campione del Roland Garros arriva a Wimbledon con fiducia

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foto credit Adelchi Fioriti/FITP

Alexander Zverev arriva a Wimbledon con uno Slam finalmente in bacheca e con la convinzione di poter ottenere un risultato importante anche sull’erba londinese. Il tedesco ha raccontato come la vittoria al Roland Garros non abbia cambiato la sua vita fuori dal campo, ha parlato della gestione del diabete, del ritorno di Serena Williams e della fiducia con cui affronta il torneo. Pur riconoscendo che Wimbledon è storicamente lo Slam più complicato della sua carriera, il numero uno del seeding si sente pronto per invertire la tendenza. 

D: Qual è stata la cosa più bella, dentro e fuori dal campo, dopo aver vinto il tuo primo Slam? Quanto è stato difficile ritrovare le motivazioni per cercare il secondo?

Alexander Zverev: “Molti pensano che, una volta vinto uno Slam, la vita cambi completamente. In realtà ho capito che non è così.

Continuo a godermi le stesse cose di prima: giocare a golf con i miei amici oppure andare al kids club con mia figlia. Questi aspetti della mia vita non cambiano.

Dentro di me c’è sicuramente una grande soddisfazione, perché era qualcosa che inseguivo da tutta la carriera. Ma fuori dal campo la vita continua normalmente. Due settimane dopo siamo già a Wimbledon e ci stiamo preparando per il prossimo Slam.” 

D: Martedì Maya Joint affronterà Serena Williams. Ti ricordi cosa si prova quando affronti per la prima volta uno dei tuoi idoli?

Alexander Zverev: “La prima volta ero estremamente nervoso. All’inizio credo fosse contro Nadal a Indian Wells, anche se ormai non ne sono più sicuro. Poi affrontai anche Federer. Non riuscii a gestire le emozioni e non giocai una grande partita.

Con il tempo però ci fai l’abitudine. La seconda volta va già meglio, poi inizi a considerarli semplicemente degli avversari.

Quando sei giovane e sali in classifica, smetti di guardarli come idoli e inizi a pensare solo a come batterli. Alla fine è per questo che sei in campo.” 

D: Il paragone con Maya Joint può essere il tuo primo turno contro Nadal al Roland Garros nel 2024?

Alexander Zverev: “È una situazione un po’ diversa perché Serena è rimasta lontana dal circuito molto più a lungo rispetto a Rafa.

Io però non volevo affrontare Nadal al primo turno. Credo che nessuno voglia farlo a Parigi. Allo stesso tempo desideravo giocare ancora una volta contro di lui al Roland Garros per lasciarmi alle spalle quello che era successo nel 2022 e costruire un nuovo ricordo, indipendentemente dal risultato.

Dopo quella partita sono stato molto felice di aver avuto quell’occasione.” 

D: Ci sono novità sul problema avuto con il sensore del glucosio?

Alexander Zverev: “L’azienda sta ancora indagando per capire cosa sia successo. Va però detto che utilizzo questo dispositivo da oltre dieci anni e non mi era mai capitato un problema del genere.

Purtroppo è successo durante una partita di tennis, quando ero già molto affaticato fisicamente, e questo ha reso tutto più complicato.

Resta comunque uno strumento estremamente utile per chi soffre di diabete e rende la vita molto più semplice a milioni di persone.” 

D: Dopo aver vinto il Roland Garros, senti che questa possa essere l’occasione giusta per fare un grande Wimbledon?

Alexander Zverev: “Spero che sia davvero così. Wimbledon è sempre stato lo Slam in cui ho avuto più difficoltà.

“Quest’anno però mi sento diverso. Penso di aver svolto un’ottima preparazione e di esprimere un buon livello di tennis in questo momento.

Farò tutto il possibile per dimostrarlo in campo. Il resto non dipende da me.”