Dopo aver lasciato Dubai con un infortunio alla caviglia che le aveva impedito di difendere il primo WTA 1000 conquistato in carriera un anno fa ed aver iniziato l’avventura californiana con una pesante sconfitta in doppio, all’esordio nel torneo di singolare nel secondo turno del BNP Paribas Open Jasmine Paolini ha fugato i dubbi sulla sua condizione, imponendosi al terzo set dopo oltre due ore di battaglia sul precoce talento di Iva Jovic.
Non c’erano ovviamente precedenti tra la ventinovenne toscana e la giovanissima promessa nata a Torrance (nella contea di Los Angeles) il 6 dicembre del 2007 da mamma croata e papà serbo, attuale numero 157 della classifica WTA (prima under 18 del circuito dopo Mirra Andreeva) e già in grado di raggiungere il secondo turno sia a New York (2024) che a Melbourne (2025). Seguita da uno staff composto tra gli altri da Peter Smith (General Manager del Jack Kramer Club sui cui campi sono nati i talenti di Pete Sampras e Lindsay Davenport) e Kathy Rinaldi (ex capitana del team USA di Billie Jean King Cup), la diciassettenne californiana, che ha come idolo Novak Djokovic e che si ispira al tennis di Belinda Bencic, ha subito messo in evidenza le sue doti fin dalle prime due risposte che sono valse i primi due punti del match.
Determinata, aggressiva e dotata di grande pulizia e profondità nei colpi portati con grande naturalezza ed una elevata capacità di trovare il lungolinea specialmente dal lato sinistro, Iva è stata la prima a scappare nel punteggio, subito però riacciuffata da Paolini con un immediato contro break (3 a 3). In un tie break iniziato in maniera spettacolare (vincente di dritto di Jasmine al termine di uno scambio condotto in progressione, chiusura a rete di Jovic dopo l’ennesima accelerazione in lungo linea), l’allieva di Renzo Furlan ha fatto valere la maggiore esperienza quando, approfittando del primo errore della giovane avversaria che le ha permesso di andare al cambio di campo avanti 4 a 2, non si è più voltata indietro chiudendo il primo set sul 7-6 (3) in 55 minuti.
La testa di serie numero sei del tabellone ha poi strappato il servizio all’americana nel game inaugurale della seconda partita. Sotto di un set e di un break, però, la talentuosa promessa del tennis a stelle e strisce non ha fatto una piega. Continuando a sfoderare il suo tennis senza mostrare alcuna incertezza ha vinto i successivi sei giochi consecutivi che in appena 31 minuti le hanno consentito di conquistare la seconda partita ed approdare così al set decisivo: 3 a 1.
Pur senza brillare e commettendo forse qualche gratuito di troppo, in un match nel complesso comunque di buona qualità, la numero uno d’Italia ha avuto la lucidità di capire che per portare a casa l’incontro non sarebbe potuta scendere sotto un certo livello di tennis. Così, dopo quattro break consecutivi (due per parte), sul tre pari, anche approfittando di una Jovic che meno brillante con le gambe ha iniziato a faticare a trovare il campo con i propri colpi spinti costantemente a tutta, Jasmine ha cambiato passo e prendendo in mano con autorità le redini dell’incontro ha conquistato il successo, dopo 130 minuti e 183 punti giocati (92 a 91 per l’azzurra), con il punteggio di 7-6 (3) 1-6 6-3.
Al terzo turno Paolini affronterà la sorprendente Jaqueline Cristian, capace a sorpresa di rimontare Leyla Fernandez dopo oltre tre ore di match: 5-7 7-6 (5) 6-3. In un eventuale ottavo di finale, già raggiunto un anno fa, la giocatrice toscana eventualmente affronterebbe poi la vincente del derby russo tra la finalista dell’edizione 2018 Daria Kasatkina (vittoriosa su Sofia Kenin per 3-6 7-5 6-4) e Liudmila Samsonova. Prima di Jas, la festa tricolore era stata aperta dall’ottima Lucia Bronzetti che, grazie al successo in due set su Magdalena Frech (6-3 7-5), si era guadagnata la sfida di prestigio con la numero uno del mondo Aryna Sabalenka, capace a sua volta dopo un primo set sofferto di piegare alla distanza la resistenza di McCartney Kessler (reduce dalla finale di Austin persa per mano della connazionale Pegula) dopo un’ora e mezza di gioco: 7-6 (4) 6-3.
Nella quarta giornata di torneo che ha visto il completamento dei secondi turni, nella parte alta del tabellone ha fatto il suo esordio anche l’attesissima Madison Keys. La leader della race non ha deluso le aspettative, lasciando appena tre game ad Anastasia Potapova. Reduce dai trionfi di Adelaide e soprattutto di Melbourne, una Keys sempre più inarrestabile ha dominato in lungo ed in largo un match che, chiuso con il punteggio di 6-3 6-0 in poco più di un’ora di partita, è valso alla trentenne di Rock Island la quindicesima vittoria stagionale (la tredicesima consecutiva) a fronte di una sola sconfitta (quella subita da Clara Tauson nei quarti di finale ad Auckland).
Nulla da fare per la russa, a cui la presenza di Tallon Griekspoor nel suo box non è evidentemente riuscita a restituire la stessa buona sorte che lei stessa aveva portato in dote il giorno precedente quando, seduta nell’angolo dell’olandese, lo aveva visto eliminare la testa di serie numero uno Sascha Zverev. Per la tennista originaria di Saratov (24 anni il prossimo 30 marzo) che alla fine di gennaio aveva ufficializzato la separazione dopo pochi mesi di matrimonio da Aleksandr Shevchenko, resta comunque un buon inizio di stagione, culminato nel trionfo di Cluj-Napoca ottenuto un mese fa in finale su Bronzetti.
Avanzano al terzo turno, seppur con grande fatica, anche le altre top ten del tennis USA: Coco Gauff ed Emma Navarro. Reduce tra sconfitte consecutive (l’ultimo successo risaliva al 19 gennaio contro Belinda Bencic nel corso degli Australian Open), la campionessa degli US Open 2023 che il prossimo 13 marzo compirà vent’anni è riuscita ad avere ragione della giapponese Uchijima solo dopo due ore e mezza di partita (e 21 doppi falli commessi) al tie break del set decisivo: 6-4 3-6 7-6 (4). Ad attenderla nel prossimo incontro una rediviva Maria Sakkari (6-0 6-3 a Viktoriya Tomova), sempre a suo agio nel deserto californiano e non a caso già due volte finalista ad Indian Wells (2022 e 2024). Non meno complicato il successo di Emma Navarro, ottenuto in rimonta sulla veterana Sorana Cirstea con il punteggio di 3-6 6-1 7-6 (3) dopo aver salvato due match point consecutivi sul servizio della rumena.
WTA 1000 Indian Wells 2025 – Secondo Turno (Parte Alta)
[1] A. Sabalenka b. M. Kessler 7-6 (4) 6-3
[3] C. Gauff b. M. Uchijima 6-4 3-6 7-6 (4)
[5] M. Keys b. A. Potapova 6-3 6-0
[6] J. Paolini b. [WC] I. Jovic 7-6 (3) 1-6 6-3
[10] E. Navarro b. S. Cirstea 3-6 6-1 7-6 (3)
[12] D. Kasatkina b. S. Kenin 3-6 7-5 6-4
[13] D. Shnaider b. A. Parks 6-1 6-1
[WC] B. Bencic b. [17] A. Anisimova 6-4 6-7 (3) 6-1
J. Cristian b. [27] L. Fernandez 5-7 7-6 (5) 6-3
L. Bronzetti b. [30] M. Frech 6-3 7-5


















