WTA Adelaide – È Belinda Bencic la vincitrice dell’edizione 2023 del WTA 500 Adelaide 2 International. In un’edizione particolarmente segnata dai ritiri che hanno impedito la disputa delle gare di semifinale, la campionessa svizzera ha dominato l’ultimo atto contro Daria Kasatkina imponendosi per 6-0 6-2 in poco più di un’ora di partita.
L’elvetica classe 1997 ha disputato un torneo di assoluto livello e, dopo aver superato agevolmente Garbine Muguruza ed Anna Kalinskaya, ha compiuto il suo capolavoro nei quarti di finale eliminando in tre set (6-2 3-6 6-4) la vincitrice delle WTA Finals 2022 Caroline Garcia. Quindi, si è ritrovata in finale in seguito al ritiro di Veronika Kudermetova, che ha accusato un problema all’anca dopo l’epica rimonta su Danielle Collins al termine di una battaglia durata quasi tre ore.
Dodicesima finale nel circuito maggiore arrivata in modo anomalo anche per Daria Kasatkina. Accreditata della teste di serie numero numero 5 del tabellone, la russa ha offerto due grandi prove eliminando sia Barbora Krejcikova che Petra Kvitova, prima di saltare il match successivo in seguito al ritiro di Paula Badosa. Dopo aver lottato per oltre due ore e mezzo contro Beatriz Haddad Maia, la spagnola ha accusato un problema all’adduttore che, tenendola ferma per qualche settimana, le impedirà di partecipare agli Australian Open.
Approfittando di un avvio tutt’altro che brillante della russa, la medaglia d’oro di Tokyo ha visto subito premiata la pressione da fondo campo esercitata dalla risposta, ottenendo il break a zero nel game d’apertura. Dopo aver tenuto il vantaggio, la venticinquenne di Flawil si è conquistata altre due chance consecutive nel terzo gioco con un gran vincente di dritto (15-40): Dasha si è salvata una volta, poi ha subito ancora la pesantezza del dritto di Bencic che, con un parziale di 12 punti a 3, si è rapidamente involata sul 3 a 0. Mai in partita, travolta dal ritmo imposto da Belinda ed incapace di uscirne con le consuete variazioni tipiche del suo gioco, Kasatkina non ha praticamente opposto resistenza all’assolo di Bencic, culminato con un vincente di rovescio scagliato in lungolinea: 6-0 in appena 25 minuti.
Stesso copione anche all’inizio della seconda partita, quando la venticinquenne originaria di Togliatti ha perso nuovamente la battuta a zero affossando il rovescio in rete. Neanche il turno di servizio tenuto nel terzo game (dopo otto giochi persi consecutivamente) è riuscito a rianimare Daria. È invece stata ancora l’elvetica a conquistare una palla break, trasformata in oro dall’ennesimo gratuito della russa. Avanti 4 a 1 Bencic non si è rilassata e, mantenendo alta la concentrazione, è arrivata veloce come un treno al trionfo per 6-0 6-2 che, sancito dall’ennesimo (splendido) vincente di rovescio in lungolinea, le ha consegnato il sesto titolo nel circuito maggiore, il primo da quando coach Dmitry Tursunov è entrato nel suo staff.
Dopo un approdo scintillante nel circuito che appena diciottenne l’aveva vista trionfare ad Eastbourne ed a Toronto, seguito da una fase successiva in cui il talento sembrava essersi affievolito, Bencic sembra aver trovato nuovo smalto dal trionfo olimpico di Tokyo e da quello ottenuto in Billie Jean King Cup con la Svizzera. Quello necessario per restare stabilmente tra le prime della classe.
WTA ADELAIDE 2 – Finale
Bencic [8] b. D. Kasatkina [5] 6-0 6-2


















