WTA 125 Valle d’Aosta Ladies Open, Stefanini e Pigato protagoniste: sorteggiato il tabellone

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ESTRAZIONE MAIN DRAW - Mantegazza e Lopez e Blinkova (foto Rdosport)

Il WTA 125 Valle d’Aosta Ladies Open entra nel vivo a Courmayeur, tra i primi verdetti delle qualificazioni, le interviste alle protagoniste e il sorteggio del tabellone principale. Lucrezia Stefanini e Lisa Pigato sono le due azzurre più attese, mentre cresce la curiosità per il ritorno in campo di Danka Kovinic e per la presenza di Erika Andreeva, sorella della campionessa del Roland Garros Mirra. Non mancano gli incroci interessanti già al primo turno, con Anna Blinkova attesa da una sfida impegnativa contro Dalma Galfi.

WTA 125 Courmayeur, i risultati delle qualificazioni

La giornata si è aperta con le prime partite del tabellone cadetto, accompagnate dall’emozione dei giovani raccattapalle, impegnati a seguire con attenzione le indicazioni dei maestri. Il match più combattuto è stato quello tra la slovena Alja Senica e la tedesca Taysiya Mordeger, risolto soltanto al tie-break del terzo set dopo quasi tre ore di gioco.

Più rapida la vittoria di Gaia Maduzzi nel derby italiano contro la diciassettenne Finja Matuella, arrivata a Courmayeur grazie a una wild card dell’ultimo momento. Nell’ultimo incontro, Enola Chiesa ha superato in due set Yana Mordeger, sorella gemella di Taysiya, conquistando l’accesso al secondo e decisivo turno delle qualificazioni.

I risultati delle qualificazioni:

  • Alja Senica b. Taysiya Mordeger 7-6(4) 0-6 7-6(8)
  • Gaia Maduzzi b. Finja Matuella 6-1 6-1
  • Enola Chiesa b. Yana Mordeger 7-5 6-2

Lucrezia Stefanini: «C’è maggiore consapevolezza dei miei mezzi»

Tra le protagoniste del Media Day c’era Lucrezia Stefanini, testa di serie numero 4 e reduce da una stagione nella quale ha compiuto ulteriori passi avanti. La tennista toscana guarda con fiducia al finale di annata, consapevole dei progressi compiuti e intenzionata a sfruttare l’appuntamento valdostano per continuare il proprio percorso di crescita.

«Stiamo lottando, stiamo facendo delle belle cose, ho giocato bene l’ultima parte di stagione. C’è ora maggiore consapevolezza dei miei mezzi. Speriamo di raggiungere obiettivi importanti. Si punta in alto, ma sempre step by step. L’importante è esprimersi bene in campo».

Tra i momenti più significativi del suo 2026 c’è la sfida contro Jasmine Paolini agli US Open, un confronto che le ha permesso di misurarsi con una delle giocatrici più affermate del circuito. «È stata una bella partita. Lei è molto più abituata a certi palcoscenici di me e ha fatto valere la sua maggiore esperienza», ha raccontato Stefanini.

L’obiettivo della top 100 resta importante, ma la giocatrice italiana preferisce concentrarsi soprattutto sulla qualità del proprio tennis. «Ci sono già entrata, ma non è così semplice come potrebbe sembrare. La classifica è importante, ma lo è ancora di più focalizzarsi su se stessi, sul livello che uno riesce a esprimere. Poi tutto il resto viene da sé».

La stanchezza di fine stagione si fa sentire, ma Courmayeur offre motivazioni particolari. «Un po’ di stanchezza c’è, ma ci tengo a fare bene qui a Courmayeur. Mi voglio godere questa settimana in un posto così bello. Oltretutto adoro giocare i tornei in Italia e mi piace giocare indoor su queste superfici».

Erika Andreeva punta a tornare nella top 100

Tra le giocatrici più interessanti presenti a Courmayeur c’è Erika Andreeva, che nell’ottobre 2024 aveva raggiunto il best ranking al numero 65 del mondo e che oggi cerca una nuova risalita dopo essere scesa in classifica. La russa, sorella maggiore di Mirra Andreeva, ha indicato con chiarezza il proprio obiettivo per la prossima stagione.

«Come in ogni torneo punto a giocare il meglio possibile qui a Courmayeur e ovviamente ad andare più avanti possibile. Il mio obiettivo è tornare in campo nella prossima stagione con delle buone sensazioni, un buon feeling con il mio tennis. Voglio tornare nella top 100».

Nel suo percorso figura anche la finale juniores raggiunta al Roland Garros nel 2021. Un torneo speciale per la famiglia Andreeva, che quest’anno ha festeggiato il trionfo di Mirra sulla terra rossa parigina. Erika, però, non ha potuto essere presente in tribuna durante la finale della sorella.

«Sono stata molto contenta per mia sorella Mirra, peccato non essere potuta essere in tribuna durante la sua finale al Roland Garros. Ero impegnata in un altro torneo. Non sempre è facile gestire in famiglia le tante variabili che esistono quando si è in due a competere ad alto livello».

Tra le avversarie che conosce fin dai tempi delle competizioni giovanili c’è anche Oksana Selekhmeteva, presente nel tabellone di Courmayeur. E a chi le fa notare la somiglianza con Mirra, Erika risponde con un sorriso: «Ma secondo me non ci assomigliamo poi così tanto, io ho i capelli e la carnagione più scura, oltre a essere meno alta di lei. Però non spetta a me dirlo».

Lisa Pigato: «Sono contenta di essere a un passo dalla top 100»

Anche Lisa Pigato, testa di serie numero 5, arriva in Valle d’Aosta dopo una stagione particolarmente positiva. Il salto in classifica è stato significativo e la tennista lombarda si presenta a Courmayeur con la possibilità di consolidare i progressi compiuti nel corso dell’anno.

«Non le vedo contate, ma sono molto contenta di quello che ho fatto e di essere a un passo dalla top 100. Devo continuare a lavorare serena, senza pensare troppo ai punti da conquistare».

La vicinanza in classifica con Stefanini rende ancora più interessante la presenza delle due italiane nello stesso torneo. Pigato, tuttavia, preferisce non anticipare confronti e lasciare che sia il campo a stabilire le gerarchie.

«Vediamo dopo questo torneo come saremo messe. Personalmente ci tengo a fare bene. Diciamo che faccio un grande in bocca al lupo a me e anche a Lucrezia».

Per la lombarda ci sarà anche da adattarsi alle condizioni di gioco in altura e alla superficie indoor, che non rappresenta la sua prima scelta. «Per giocare in altura ci vuole adattamento. Diciamo che la superficie indoor non è la mia preferita, ho giocato quest’anno solo a Rovereto due settimane fa, ma penso ugualmente di poter esprimere un buon tennis».

Susan Bandecchi chiude la stagione a Courmayeur

Il Media Day ha coinvolto anche Susan Bandecchi, testa di serie numero 8. La svizzera, originaria di Lugano, arriva da una stagione impreziosita dalla prima vittoria in un match del tabellone principale di uno Slam, ottenuta al Roland Garros dopo aver superato le qualificazioni e battuto la spagnola Cristina Bucsa.

«Mio nonno è italiano e mi alleno a Milano, anche se gioco per la Svizzera. Passare le qualificazioni al Roland Garros e vincere un turno è stato qualcosa di magico che mi ricorderò per sempre».

Per Bandecchi il torneo valdostano rappresenta l’ultimo appuntamento stagionale prima della pausa. Il bilancio è quello di un’annata intensa, con numerosi tornei disputati e la soddisfazione di aver raggiunto un risultato importante a Parigi.

«È stato un anno davvero intenso. Questo è il mio ventottesimo torneo. Il tennis richiede tanto lavoro, ma non mi lamento troppo, mi piace troppo quello che faccio. Adesso non resta che mettere tutte le mie ultime energie in campo per poi andare in vacanza. Anche se a fine anno avrò l’impegno in Billie Jean King Cup con la Svizzera».

Sorteggiato il tabellone principale: Blinkova sfida Galfi

Nel pomeriggio si è svolto il sorteggio del main draw, alla presenza della supervisor Anne Lasserre, della testa di serie numero 1 Anna Blinkova e dei direttori del torneo Andrea Mantegazza e Stefano Lopez. Il primo turno propone subito confronti di grande interesse, a cominciare da quello che attende la principale favorita.

Anna Blinkova affronterà l’ungherese Dalma Galfi, in un esordio che potrebbe rivelarsi tutt’altro che semplice. Anche Lisa Pigato è attesa da un impegno impegnativo: l’azzurra se la vedrà con l’americana Robin Montgomery, finalista nel doppio femminile agli US Open 2026 insieme alla connazionale Ashlyn Krueger.

La wild card Danka Kovinic, protagonista di una carriera che l’ha portata fino alla posizione numero 46 del ranking mondiale, esordirà contro la testa di serie numero 6, la tedesca Noma Noha Akugue. Un confronto che metterà alla prova la montenegrina, chiamata a sfruttare l’invito degli organizzatori per ritrovare continuità e fiducia.

Dovranno invece attendere la conclusione delle qualificazioni Alina Charaeva, Erika Andreeva, Linda Klimovicova e Oksana Selekhmeteva, che affronteranno una delle quattro giocatrici provenienti dal tabellone cadetto. Per loro, il nome dell’avversaria sarà definito soltanto al termine degli ultimi incontri di qualificazione.

Con le prime partite già disputate e il tabellone principale ormai delineato, il WTA 125 Valle d’Aosta Ladies Open si prepara a entrare nella fase più attesa. Le azzurre Stefanini e Pigato proveranno a ritagliarsi uno spazio da protagoniste, in un torneo che riunisce giocatrici affermate, giovani in cerca di conferme e atlete determinate a rilanciarsi nel circuito internazionale.