Wimbledon 2025, day 12: Carlos Alcaraz strepitoso. Terza finale ai Championships

0
197
Credit @ATPTour

Carlos Alcaraz supera Taylor Fritz 6-4 5-7 6-3 7-6 e raggiunge la terza finale consecutiva a Wimbledon aspettando il vincitore della sfida tra Jannik Sinner e Novak Djokovic per la difesa del titolo. I numeri, oltre al gioco ovviamente, testimoniano l’ottimo stato di forma di Alcaraz che dopo la sconfitta subita ad aprile a Barcellona per mano di Holger Rune, ha collezionato ventiquattro vittorie consecutive grazie alle quali ha conquistato Roma, Parigi, il Queen’s di Londra e la finale a Wimbledon raggiunta oggi.

La partita è cominciata con il break subito da Fritz che ha segnato il primo parziale. Alcaraz è sempre riuscito a far partire lo scambio e a dominarlo nonostante quattro prime palle messe in campo dallo statunitense su sei punti giocati e, con una smorzata perfetta, un’accelerazione di dritto fulminante e un piccolo aiuto dato da un nastro benevolo, è partito in vantaggio. Da quel momento a Fritz non è bastato giocare bene per rimontare il suo avversario che non ha perso neanche un punto quando ha messo in campo la prima palla e ne ha concessi solo quattro sparpagliati qua e là quando ha servito la seconda. Oltre a difendere egregiamente i propri turni di battuta Alcaraz non si è risparmiato in risposta procurandosi un set point nel nono game, annullato da Fritz, che dopo aver evitato il secondo break ha fatto solo da comparsa per il 6-4 dello spagnolo.

Nel secondo set pian piano si è invertita la tendenza. Fritz ha iniziato a servire molto meglio e, tolte le prime fasi durante le quali non si è giocato, è stato il primo a farsi sentire in risposta portando Alcaraz ai vantaggi nel quarto game e costringendolo ad annullare la prima palla break del match nell’ottavo. Mentre i turni di battuta dello statunitense scorrevano veloci e il suo livello di gioco saliva, aumentavano le incertezze di Alcaraz e la sua solidità iniziava a sgretolarsi fino a rompersi del tutto nel dodicesimo game con il primo doppio fallo commesso e un madornale errore di dritto. Fritz non si è lasciato sfuggire il passaggio a vuoto del suo avversario, gli ha strappato il servizio a zero e ha chiuso 7-5.

Il terzo set ha visto svanire le inquietudini dello spagnolo che è ripartito fortissimo strappando il servizio a zero allo statunitense nel terzo game e, dopo aver concesso solo un punto sui propri turni di battuta, si è concesso la soddisfazione di prendersi il 6-3 mettendo a segno il doppio break nel finale.

L’attenzione da parte dei giocatori è inevitabilmente salita nel quarto set che per lo spagnolo valeva la vittoria e per lo statunitense la sopravvivenza. Entrambi non si sono concessi distrazioni al servizio e hanno giocato in controllo prendendosi solo rischi calcolati. Alcaraz ha messo dalla sua concentrazione e colpi, Fritz la determinazione di restare in corsa cercando di giocare le carte migliori del suo gioco con incessante fiducia e il tie-break è inevitabilmente arrivato. Alla resa dei conti le emozioni sono salite alle stelle. Lo spagnolo è partito in allungo, con due minibreak di vantaggio ma Fritz si è rifatto sotto, ha rimontato il divario procurandosi due set point sul 6-4. Sono però seguiti quattro punti consecutivi e letali messi a segno da Alcaraz che hanno fatto finire la partita.