WIMBLEDON 2023 – Matteo Berrettini si ferma qui, agli ottavi di finale, sul Centre Court, di fronte al numero 1 del mondo Carlos Alcaraz. Un torneo vissuto da protagonista da parte del romano che, per sua ammissione reiterata nei giorni scorsi, ha giocato cercando di godersi ogni momento, riassaporando il piacere della sfida e della competizione che gli sono mancate da troppo tempo per via dei suoi problemi fisici.
La sconfitta di oggi in quattro set (3-6 6-3 6-3 6-3) ha il sapore agrodolce di chi ha speso ogni centesimo che aveva per provare a fare qualcosa che, data la sua condizione del momento, era più grande di lui, ma supportata dal ricordo di essere un campione che su questi campi ha giocato una finale storica solo due anni prima.
Berrettini, oggi, ha dovuto scontrarsi contro un Alcaraz che, dopo il primo set, ha capito come controbattere il suo servizio, facendogli tornare sempre una palla in più e alla distanza questo ha premiato lo spagnolo. All’azzurro non sono bastati un atteggiamento encomiabile e il 71% di prime in campo per scardinare la difesa della stella spagnola che, alla distanza, ha avuto più lucidità per incidere ed ha finito per prevalere. “Non importa se lo vari (il servizio, n.d.r.), – spiega l’azzurro – lui trova sempre il timing giusto. Mi ricorda un po’ Novak, questa sorta di riflesso, di tempo di reazione”.
L’allungarsi degli scambi ha finito per costringere Berrettini a rincorse che l’hanno portato all’errore – 87 in tutto il match tra forzati e non -, limitando di molto le sue chance di poter ribaltare la partita. “Credo che con il mio dritto avrei potuto fare molto meglio. – racconta Berrettini – Anche se sbagliavo, dovevo cercare di forzare un po’ di più. Con Carlos devi quasi colpire ogni colpo alla massima potenza perché altrimenti lui ci arriva”.
Ed è così che allo scoccare delle 3 ore e 5 minuti di gioco che Carlos Alcaraz può alzare le braccia in segno di vittoria, prendendosi un posto nei quarti di finale per la prima volta a Wimbledon e si giocherà l’accesso alla semifinale contro il danese Holger Rune.
WIMBLEDON 2023
C. Alcaraz b. M. Berrettini 3-6 6-3 6-3 6-3

















