Un libro per Natale: “Le leggende del tennis. Game, set, match” di Angelo Mangiante

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Angelo Mangiante

“Le leggende del tennis. Game, set, match” di Angelo Mangiante – Come afferma Andre Agassi «il tennis usa il linguaggio della vita. Vantaggio, servizio, errore, break, love (zero), gli elementi basilari del tennis sono quelli dell’esistenza quotidiana, perché ogni match è una partita in miniatura». Sfogliando queste pagine troverete quindi storie di sportivi che non possono essere scissi dalla loro componente umana, alcuni di loro predestinati a dominare, altri invece che ci sono riusciti solo grazie a una dedizione costante, allenamenti infiniti e forte abnegazione.

Le vicende di tutte le stelle del tennis, da Federer a Nadal, da Djokovic a McEnroe, le eterne sfide di Panatta e Pietrangeli, di Edberg e Wilander ci forniscono un racconto entusiasmante che parte dagli anni Sessanta fino ad arrivare a oggi. Questo viaggio si snoda tra venti differenti leggende, sia maschili sia femminili, per rendere omaggio all’eredità indelebile di questi campioni capaci di influenzare la mentalità e la moda di intere generazioni. Non un mero resoconto delle prove dello Slam dalla nascita dell’Era Open ma la testimonianza di gesti tecnici, rivalità e grande sacrificio per restituire il fascino di uno spettacolo che si chiude sempre con una stretta di mano.

AUTORE

Angelo Mangiante (Roma, 27 aprile 1065) è un ex tennista, giornalista e telecronista sportivo italiano, at tualmente tra gli inviati di Sky Sport .

Ha raggiunto la posizione n.708 nella classifica mondiale ATP in singolare e è rimasto in carica fino all’età di 22 anni e n.732 della classifica mondiale di doppio. Successivamente ha conseguito la qualifica di Maestro federale e di International Coach.

Intraprende la carriera giornalistica collaborando con le riviste specializzate “Tennis Oggi”, “Match-ball” e “Tennis Italiano”. Ha iniziato l’esperienza televisiva nel 1998 con Eurosport, nella versione italiana, come telecronista dei più prestigiosi tornei tennistici del circuito maschile ATP e femminile WTA, con una media di mille ore di telecronaca all’anno.

Oltre alle telecronache di tennis si occupa come inviato a bordocampo dei posticipi del campionato di calcio e della Champions League