Roma ha di nuovo un campione italiano. Jannik Sinner stende un ottimo Casper Ruud per la quinta volta in carriera e Jannik Sinner pone fine a un’attesa lunga 50 anni, da quando Adriano Panatta fu l’ultimo a vincere il titolo a Roma nel 1976.
L’incontro di oggi è stato gestito in allungo dall’azzurro, capace di trovare prima le misure ad una buonissima versione di Casper Ruud e poi, progressivamente, di alzare il livello del suo tennis fino a chiudere il match con autorità col punteggio di 6-4 6-4, nel tripudio del centrale del Foro Italico.
La partita di oggi è una storia nella storia. O meglio, una partita che la crea, la storia. Con 29 vittorie consecutive, Sinner è diventato il secondo giocatore della storia a conquistare tutti e 9 i tornei ATP Masters 1000. Giusto per dare la misura di quanto accaduto, questa impresa è riuscita solo a Novak Djokovic nel 2018, all’età di 31 anni. Non bastasse, il suo nome si affianca a quello di Rafael Nadal – versione 2010 – come unico giocatore capace di vincere tutti e tre i Masters 1000 su terra battuta nella stessa stagione.
Sono 34 le vittorie consecutive nei tornei ATP Masters 1000, una serie ancora aperta, che lo rende inoltre il primo giocatore ad aver vinto 6 Masters 1000 consecutivi. Le statistiche sono fatte per essere utilizzate e comparate, così come i record lo sono per essere superati e riscritti. Sinner lo sta facendo e, a breve, potrebbe aggiungerne ancora di nuovi.


















