A Villa Olmo si cerca il nuovo Jannik Sinner. Il numero uno al mondo, che dai campi del Tennis Como iniziò la propria scalata alle classifiche iridate giocando uno dei suoi primi Challenger della carriera, potrebbe avere degli eredi tra i tanti giovani in arrivo da tutto il mondo che hanno deciso di partecipare all’edizione 2025 del torneo internazionale lariano, che da quest’anno – cambiando anche il logo – si chiamerà “ComoLakeChallenger” (dal 24 al 31 agosto).
Le iscrizioni si sono chiuse questa settimana e il livello, come sempre molto alto, sarà garantito da una lunghissima serie di giovani promesse del tennis mondiale guidate da quel Ignacio Buse che solo dodici mesi fa sfiorò la vittoria a sorpresa arrivando fino alla finale.
Il peruviano, 21 anni appena, nel frattempo è arrivato ad essere numero 135 al mondo,
giocando anche – di recente – la semifinale all’Atp di Gstaad dopo essere partito dalle
qualificazioni. Al momento a Como dovrebbe essere la testa di serie numero 2, anche se
sappiamo che su tutti gli iscritti al torneo lariano pende l’andamento delle qualificazioni agli
Us Open: se i giocatori iscritti a Villa Olmo dovessero passare i turni entrando nel tabellone
della prova slam americana, inevitabilmente non potrebbero varcare l’oceano per giungere a Como. Bisogna dunque attendere.
Buse, comunque, sarebbe al momento preceduto come testa di serie numero 1 dall’azzurro
Francesco Passaro, numero 118 al mondo e già finalista a Como nel 2022. Tornando ai
giovani iscritti, desta una grande curiosità la presenza del norvegese Nicolai Budkov Kjaer,
18 anni appena e già 187° delle classifiche iridate, al suo best ranking tra i Pro. Da Junior ha vinto Wimbledon ed è arrivato in finale agli Us Open. Iscritto anche il 22enne svizzero
Dominic Stricker, oggi numero 202 ma solo due anni fa capace addirittura di arrivare al quarto turno degli Us Open Pro entrando tra i primi 100 al mondo.
Da segnalare anche un altro svizzero, Kilian Feldbausch, 19 anni e numero 5 al mondo Junior, e tra gli azzurri il 22enne Francesco Maestrelli che nel 2025 ha già vinto due Challenger. Il tutto, ovviamente, in attesa di conoscere il nome delle wild card che verranno date alla Federazione a giocatori italiani giovani e promettenti. Iscritto il giocatore di casa Federico Arnaboldi, che in carriera ha già vinto un Challenger, mentre spicca anche il nome di Marco Cecchinato – semifinalista al Roland Garros nel 2018 – che dopo aver vinto quest’anno il Challenger di Milano cercherà il suo primo centro a Como dove ha in bacheca due finali. Il torneo di Como anche quest’anno sarà marchiato “Intesa Sanpaolo” per il tabellone di singolare, e “Acinque” per il doppio.
ALBO D’ORO. Simone Bolelli; 2007 Maximo Gonzalez; 2008 Diego Junqueira; 2009
Oleksandr Dolgopolov; 2010 Robin Haase; 2011 Pablo Carreno-Busta; 2012 Andreas
Haider-Maurer; 2013 Pablo Carreno Busta; 2014 Viktor Troicki; 2015 Andrey Kuznetsov;
2016 Kenny De Schepper; 2017 Pedro Sousa; 2018 Salvatore Caruso; 2019 Facundo Mena;
2020 non disputato causa Covid; 2021 Juan Manuel Cerundolo; 2022 Cedrik-Marcel Stebe;
2023 Thiago Seyboth Wild; 2024 Gabriel Debru.


















