Al terzo tentativo Casper Ruud si iscrive al club dei campioni di un Masters 1000 grazie al successo in tre set contro il britannico Jack Draper.
Il norvegese ha riscritto questa pagina di storia della sua carriera – e non solo – vincendo col punteggio complessivo di 7-5 3-6 6-4, con i primi due set caratterizzati dai tremolii in fase di chiusura e con relativi break subiti da parte di Jack Draper nel primo parziale (break nel 5-4 e sul 6-5) e di Casper Ruud nel (3 pari e 5-3). Una volta riequilibrata la sfida sul set pari l’abilitá del norvegese, a parte l’ovvio, ossia breakare l’inglese sul due pari, é stata quella di portare l’incontro sul suo territorio piú amato, ossia quello degli scambi lunghi.
Nel terzo set Ruud ha infatti “anestetizzato” il servizio di Draper, contentendone dove possibile l’efficacia delle prime di servizio e puntando il dito sulle seconde (39%), dove ha raccolto ben 11 punti sule 18 volte che ha dovuto risponderle. Questo gli ha permesso di avviare gli scambi dove, se superato lo scoglio dei tre colpi, la percentuale di vittoria del punto cambiava padrone pendendo dalla parte dello scandinavo (4-6 colpi 67%, 7-9 colpi 58%).
Grazie quindi ad una condotta eccellente soprattutto nelle fasi decisive, Ruud porta a casa il titolo piú prestigioso della sua carriera, il 13 in assoluto e chissá che non gli faccia da viatico per qualcosa di ancora pú prestigioso.


















