ATP Challenger Todi 2026: Passaro torna a casa, Vasamì guida la nuova generazione azzurra

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Jacopo Vasamì - Foto Yuri Serafini

Il futuro del tennis italiano passa dagli Internazionali di Tennis Città di Todi | Sidernestor Tennis Cup. Svelata l’entry list dell’ATP Challenger 75 umbro, in programma dal 9 al 16 agosto, con un gruppo di italiani che unisce esperienza, ritorni importanti e tanti giovani destinati a far parlare di sé nei prossimi anni.

A guidare la pattuglia azzurra saranno Stefano Travaglia, prima testa di serie del torneo, Marco Cecchinato e Francesco Passaro, pronto a giocare davanti al proprio pubblico dopo il rientro dall’infortunio al polso destro. Grande curiosità anche per il classe 2007 Jacopo Vasamì, considerato uno dei prospetti più interessanti del tennis italiano.

Passaro sogna il titolo davanti al pubblico di casa

Per Francesco Passaro l’appuntamento di Todi rappresenta molto più di un semplice torneo. L’umbro, che aveva raggiunto il best ranking di numero 89 ATP prima dello stop per l’infortunio al polso destro, è tornato da poco nel circuito e proverà a rilanciarsi proprio davanti ai propri tifosi.

Tra i principali protagonisti italiani ci sarà anche Stefano Travaglia, ex numero 60 del mondo e finalista dell’edizione 2025, oltre a Marco Cecchinato, semifinalista al Roland Garros nel 2018 e autore di due finali Challenger conquistate nel corso di questa stagione.

Vasamì, Bondioli e Ribecai: la nuova Italia vuole stupire

Accanto ai nomi più esperti, il torneo offrirà spazio alla nuova generazione del tennis azzurro. Riflettori puntati su Jacopo Vasamì, classe 2007, ex numero 2 del ranking junior e vincitore del Trofeo Bonfiglio, già indicato come uno dei talenti più promettenti del panorama italiano.

Nel tabellone saranno presenti anche Michele Ribecai, semifinalista Challenger a Poznan, Federico Bondioli, reduce dalla finale raggiunta a Cordenons, e Filippo Romano, finalista quest’anno a Cherbourg. Quattro giovani che stanno rapidamente scalando la classifica ATP e che avranno un’importante occasione per mettersi in mostra.

Tra gli stranieri spiccano invece l’austriaco Lukas Neumayer, l’argentino Federico Agustin Gomez e il ceco classe 2007 Maxim Mrva, altro prospetto molto seguito del circuito internazionale.

Ruggiano: «Todi è ormai un punto di riferimento del tennis italiano»

Il sindaco Antonino Ruggiano ha sottolineato il valore della manifestazione per la città.

«Il grande tennis, ormai lo sport più amato dagli italiani, è pronto anche quest’anno a tornare a Todi. La città ritrova così una delle manifestazioni più amate, capace di coniugare passione sportiva e promozione turistica e culturale. La scelta coraggiosa e visionaria intrapresa 18 anni fa non può che costituire un motivo di orgoglio. Todi farà di nuovo da suggestivo scenario a una settimana di sfide avvincenti. Da sindaco che ha contribuito a dare i natali agli Internazionali non posso che rallegrarmi per la maggiore età raggiunta dalla manifestazione, ormai un punto di riferimento indiscusso dell’Italia del tennis.»

Marchesini: «Una nuova generazione pronta a seguire le orme dei grandi»

L’amministratore unico di MEF Tennis Events Marcello Marchesini ha celebrato il ritorno di Sidernestor come title sponsor e il livello dell’edizione 2026.

«Ancora prima di scendere in campo, questa edizione si apre con la gioia di poter annunciare il ritorno di Sidernestor come title sponsor degli Internazionali di Tennis Città di Todi. Sono al nostro fianco fin dalla prima edizione e con la famiglia Leonori ci lega un rapporto speciale.»

«Anche quest’anno l’entry list si presenta di altissimo livello e, oltre a poter contare su Marco Cecchinato, Stefano Travaglia e Francesco Passaro, siamo pronti ad accogliere una nuova ondata di talenti italiani. Ragazzi che possono provare a seguire le orme di Lorenzo Musetti, Luciano Darderi, Lorenzo Sonego, Matteo Arnaldi, Mattia Bellucci e di tanti altri protagonisti passati da Todi prima di brillare sui palcoscenici più prestigiosi del tennis mondiale.»